lunedì 5 settembre 2016

Rc auto, arrivano multe salate se non si stampa questo documento e non lo si porta sempre in vettura

Ennesimo paradosso generato dalla confusione imperante sul tema dell’assicurazione auto. In particolare, a generare dubbi, è la prova del pagamento della copertura assicurativa e se lo stesso va conservato in auto per evitare eventuali multe in caso di controllo.


Quasi tutti ormai sanno che il certificato di assicurazione è stato dematerializzato: le compagnie possono quindi non stamparlo e renderlo disponibile online, dal momento che gli automobilisti sono ora esentati per legge dall’esporre il tagliando cartaceo sul parabrezza.


Tuttavia, tutto ciò – stando a quanto riportato dal portale Laleggepertutti.it – sta creando problemi dal momento che i terminali del portale dell’automobilista, su cui dovrebbero confluire in tempo diretto i dati dei contratti, non sono spesso aggiornati in tempo reale con i pagamenti degli assicurati e la polizia non ha altri modi per assicurarsi dell’effettiva copertura assicurativa dell’auto fermata.


A provare a trovare una soluzione era stato lo stesso ministero che aveva consigliato di conservare in auto il vecchio tagliando cartaceo (rilasciato ancora per un periodo provvisorio) a dimostrazione del pagamento della polizza rc- auto. Ed è sempre il ministero che ora, con una circolare del 1 settembre 2016, ha ricordato che le multe possono essere evitate anche esibendo all’agente il certificato in versione digitale mostrando il file sul telefonino (perché conservato nella memoria interna) oppure stampandone una copia a casa, senza bisogno di certificazioni.


 Resta il fatto che, dal 18 ottobre dello scorso anno non è più obbligatorio esporre sul parabrezza dei veicoli il contrassegno di assicurazione in corso di validità, ma è bene dunque essere in grado di esibire, ad un eventuale controllo delle forze dell’ordine, il regolare certificato di assicurazione.


La documentazione cartacea sarà sempre prevalente rispetto alle indicazioni delle banche dati. Per questo motivo meglio avere al seguito anche il contratto assicurativo e l’attestazione di avvenuto pagamento per non incorre in spiacevoli discussioni con gli organi di vigilanza. Per questo è anche consigliabile portarsi dietro l’attestazione di avvenuto pagamento del premio e copia del contratto perché rispetto alle indicazioni del Centro Elaborazione dati, i documenti risulteranno sempre prevalenti.


Quando tutto manchi, l’automobilista può legittimamente esibire alla polizia anche un certificato di assicurazione in formato digitale sul cellulare, oppure una stampa non originale del formato digitale stesso.



Rc auto, arrivano multe salate se non si stampa questo documento e non lo si porta sempre in vettura http://goo.gl/yjMHul

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