venerdì 30 ottobre 2015

ROBA DA MATTI. Il Sindaco Russo aizza tutti contro ViVi Casagiove: leggete un pò cosa dice in consiglio comunale...

Il consiglio comunale, tenutosi ieri, ha decretato la fine del Cineclub Vittoria.


Un luogo storico e amato da molti casagiovesi ieri ha chiuso definitivamente i battenti, dopo una discussione di ben 15 minuti.


Noi ammettiamo di non conoscere affondo le dinamiche comunali, vuoi perché non veniamo spesso interpellati o perché alla fine decidono sempre quello che è meglio per loro, ma conosciamo più che bene le dinamiche del rispetto verso il prossimo.


Più volte è stato ribadito, in lingua italiana che dovrebbe essere comprensibile a tutti, che noi commentiamo ed esprimiamo opinioni sull’apparato comunale in ambito prettamente politico.  A noi poco importa della loro vita privata, in quanto quelle scelte non si ripercuotono sulla città, ma ci interessano tutte quelle decisioni prese per il “bene” di Casagiove.


Tutto ciò che concerne Casagiove e i suoi cittadini deve essere oggetto di discussione anche da parte di coloro, che come noi, hanno la voglia di conoscere e l’obbligo di informare.


Considerando la piccola premessa, ci ha lasciato basiti e un po’ amareggiati l’atteggiamento che ieri il sindaco Russo ha avuto nei nostri confronti.


Tralasciando l’evidente disappunto nel ritrovarci lì, ha espresso opinioni alquanto rudi su sfere personali, che sinceramente non sono di suo interesse.


Vorrei ricordare al Sindaco, per iniziare, che le assemblee comunali sono aperte a tutti.  Sicuramente per loro sarà uno shock vedere facce nuove,  ma ogni singolo cittadino può prendervi parte. È l’unico punto di incontro diretto con gli amministratori comunali ed ognuno deve poter partecipare ed esprimere il proprio pensiero in merito alle tematiche affrontate.


Ironia della sorte, queste assemblee sono quasi sempre vuote.


E questo era solo per rinfrescare la memoria al caro sindaco, che forse troppo indaffarato, si dimentica alcuni piccoli dettagli.

Purtroppo per loro, però, sono i dettagli a fare la differenza per noi.


Ieri sono stati dedicati pochi fugaci momenti al tema del giorno,  il Cineclub Vittoria per l’appunto, ma molta, oserei dire troppa, attenzione a noi che siamo andati ad assistere.

Che il Cineclub fosse un edificio a noi a cuore è evidente nell’impegno che vi abbiamo profuso durante tutto lo svolgimento della vicenda, ed essendo ieri il giorno decisivo, non potevamo mancare.

Il Sindaco però non è stato felice di vederci. Speravamo ci accogliesse con parole soavi, dolci e gentili come solo lui sa pronunciare, invece ci ha dedicato una filippica degna di Cicerone.  Ha condiviso con tutti i presenti la sua opinione riguardo alcuni componenti della redazione, ha espresso il suo giudizio in merito ad ambiti tanto personali che ci siamo sorpresi delle innumerevoli informazioni di cui disponeva.

Mi duole richiamarla ancora una volta caro Sindaco e mi dispiaccio per Lei, in quanto io, che sono più piccola di Lei, Le faccio notare bassezze che potrebbe risparmiarsi.

Come già premesso prima, noi giudichiamo solo ciò che concerne l’ambito politico cittadino, quindi le Sue opinioni riguardo nostre questioni  personali può tenersele per sé.

Nessuno le ha chieste.

Nonostante l’amarezza per ciò che ci è stato detto, la reazione esagerata e inutile ci fa riflettere sul fatto che non avesse altro a cui appigliarsi.

Noi di argomenti e scelte istituzionali ne avremmo da discutere con l’assemblea comunale, invece dall’altra parte si è preferito attaccare ciò che non gli concerne minimamente.


E direi che questo già la dice lunga.


A richiamare l’ordine dell’assemblea, mentre il Sindaco dava ancora spettacolo,  è stato un cittadino che ha giustamente fatto notare che non eravamo lì per perdere tempo.

Il problema fondamentale è che ognuno di noi, all’interno della società, assume un ruolo che comporta determinate responsabilità.  Qualsiasi funzione deve rispettare dei dettami, delle norme ed essere Sindaco richiede anche costanza, passione, rispetto, buon udito, pazienza, tutti elementi che spesso non si riscontrano nell’attuale figura del Sign. Russo.


E sia ben chiaro, per l’ennesima volta, che noi lo giudichiamo solo ed esclusivamente per le scelte politiche.

Ci permettiamo, però, questa volta di ampliare i nostri orizzonti e di consigliargli, politicamente e umanamente ragionando, di collegare la bocca con il cervello.


Vi garantiamo che i risultati saranno ottimali.



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giovedì 29 ottobre 2015

Shock ad Aversa: operaio muore a causa del crollo di un solaio

Aversa. Ore 18:45. Tutto sembra tranquillo durante i lavori di ristrutturazione all’interno del palazzo storico della città di Aversa che ospita la facoltà di ingegneria della Seconda Università di Napoli. Improvvisamente un boato. Crolla un solaio. L’operaio 41 enne, Luciano Palestra, resta coinvolto.


Il cedimento della struttura è stato un colpo fatale per l’uomo che non ce l’ha fatta; poco fa i vigili del fuoco hanno estratto il corpo dai detriti. Nessun altro sembra coinvolto nella tragica vicenda.


La SUN tiene a specificare che l’incidente ‘’è avvenuto in una zona di cantiere dell’edificio di proprietà dell’Università, ma affidata all’impresa per lavori di ristrutturazione. Zona, naturalmente, interdetta al pubblico’’.


Tutti sembrano sotto shock per l’avvenuto. Avversità della sorte costata cara al povero operaio.



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UN ALLENAMENTO DA CAMPIONI

Il Club Scherma San Nicola ha ospitato nel corso della settimana presso la propria sala d’arme Bas Verwijlen. Il campione olandese, che ha vinto lo scorso sabato la prova di Coppa del Mondo di Berna, si è allenato con gli atleti della società sannicolese, che hanno così avuto la possibilità di confrontarsi con uno degli spadisti più forti del mondo. La presenza presso la propria palestra di uno schermitore di così alta caratura internazionale costituisce motivo di orgoglio per il Club Scherma San Nicola e per il Maestro Mario Renzulli e conferma l’importanza che questa giovane società sta sempre più acquisendo nel panorama schermistico nazionale.

Intanto i venti giovani schermitori sannicolesi appartenenti alle categorie del Gran Premio Giovanissimi, hanno nei giorni scorsi ben figurato nella prima prova interregionale del Gran Prix Kinder Sport svoltasi ad Ariccia (Roma), conseguendo quattro prestigiosi piazzamenti nelle finali di categoria e precisamente: Desirè Leone al 3° posto della categoria allieve-ragazze; Arianna Agata al 5° posto della categoria giovanissime; Daniel Nacca al 6° posto della categoria giovanissime e Giuseppina Saviani al 8° posto della categoria giovanissime. Il prossimo appuntamento agonistico che vedrà impegnati gli under 17 sarà la prima prova nazionale della categoria “cadetti” che si svolgerà a Novara il prossimo fine settimana, alla quale parteciperanno sette atleti del sodalizio di Terra di Lavoro nella gara di spada maschile e femminile



UN ALLENAMENTO DA CAMPIONI http://www.vivicasagiove.it/notizie/un-allenamento-da-campioni/

29 Ottobre 2015, una data impressa. Addio Cineclub Vittoria, grazie alla famiglia Mastroianni

CASAGIOVE. “Generazioni di persone in tutto il mondo ritengono la sala cinematografica un luogo di educazione”. Proprio in questi istanti tuonano più forte che mai le parole del grande G. Tornatore e proprio ora che ci accingiamo a scrivere, sta per entrare in scena la più drammatica delle rappresentazioni umane. L’ultimo consiglio comunale che ci regalerà il nulla. Come si può distruggere, senza sentirsi in colpa, i frutti di una vita fatta di abnegazione, determinazione, sacrifici e soprattutto gioie? È così che ci è rimasta impressa la figura di Annibale Mastroianni, un uomo semplice che dal nulla ha saputo far nascere un mondo in cui ogni casagiovese e, senza presunzione, ogni cittadino della provincia casertana spesso si rintanava dal reale. Con profondo rammarico si sta decretando la fine dell’epoca del “Grande Cinema”, il Cineclub Vittoria, pedina silenziosa al centro dei grandi giochi di potere. A nulla sono valse le speranze, le iniziative, le raccolte firme, gli appelli del singolo e quello della cittadinanza. I primi a scendere in campo fummo noi di ViviCasagiove con articoli di denuncia sullo stato delle cose, seguiti poi dai rappresentanti del Movimento 5 Stelle. Ma non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. L’immobilismo della classe politica tutta si rende palese ed esce allo scoperto proprio grazie al disinteresse dimostrato in questi tre anni di lotta. Dal 2013-14 i problemi economici hanno attanagliato il Vittoria a causa di una serie di infauste scelte. Certo non si poteva sperare nel miracolo, ma quello che il cittadino comune ha chiesto da subito non era di accollarsi i debiti maturati, ma quanto meno che si riconoscesse formalmente e con un atto collettivo il vincolo di tutela e salvaguardia, così come previsto dal T.U. dei BB.CC.


Art.2, comma 1, lettera b): sono beni culturali le cose immobili che, a causa del loro riferimento con la storia politica, militare, della letteratura, dell’arte e della cultura in genere, rivestono un interesse particolarmente importante.


Questo uno spunto. Oramai siamo alla deriva di ogni valore di appartenenza comunitaria. Nessuna oscillazione dell’anima dinnanzi alla distruzione di una macchina di sogni, speranze, vera fucina di arti e mestieri. Un edificio del dopoguerra che in 40 anni ha saputo resistere alle sfide del tempo e della nuova era del multisale, che ha fatto scuola e che ha formato grandi attori, registi e persino un direttore di Festival cinematografici di livello nazionale. Il Vittoria, vera culla di identità artistiche, anticipatore del cinema di qualità o cinema d’essai, luogo di promozione e fruizione culturale, centro di aggregazione, biglietto da visita di una cittadina quella di Casagiove che non avrebbe avuto nulla da offrire al passante, sta per morire sotto i colpi di una ruspa. Dovremmo iniziare ad abituarci forse all’idea di veder sorgere lì un nuovo nucleo residenziale. L’ennesimo. Inutile sperare che in questi istanti in consiglio si sta tentando di raggiungere un’unanimità, un vero consenso assoluto su un atto forte che costringa il Sindaco ad attivare in extremis una manovra salva Vittoria da inoltrare alla Soprintendenza.  A nulla è valsa anche l’esaltazione dei grillini, che rappresentano una minoranza. La trasformazione speculativa dei costruttori sta prendendo vita. In un turbinio di emozioni, di indignazione e di sentimenti sovrastati dall’amaro e dal disgusto generato dall’impegno che la politica casagiovese riserva al cittadino, realizziamo anche che si sta perdendo un pezzo di storia, uno dei tasselli principali del suo mosaico che in questi giorni è stato già anche sventrato di tutto: macchinari, biblioteca, cineteca. Parole che sembrano suonare come un epitaffio. 29 Ottobre 2015, una data impressa. Addio Cineclub Vittoria, grazie alla famiglia Mastroianni.



29 Ottobre 2015, una data impressa. Addio Cineclub Vittoria, grazie alla famiglia Mastroianni http://www.vivicasagiove.it/notizie/29-ottobre-2015-una-data-impressa-addio-cineclub-vittoria-grazie-alla-famiglia-mastroianni/

Contratto statali, via alla mobilitazione, 150 euro al mese o pronti allo sciopero. Cristiani da Fiuggi: “Anche la politica in Terra di lavoro dovrà rispondere all’appello del sindacato”.

CASERTA. “Un contratto vero per i lavoratori e per cambiare i servizi ai cittadini”, Rossana Dettori, Giovanni Faverin, Giovanni Torluccio e Nicola Turco, segretari generali di Fp-Cgil, Cisl-Fp, Uil-Fpl e Uil-Pa, lanciano la campagna per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego.  E mercoledì 28 ottobre dall’Assemblea organizzativa e programmatica della Cisl Fp Nazionale i Segretari Generali  Faverin e Furlan,  a Fiuggi hanno dato il via alla mobilitazione.


“Sono a Fiuggi anche io – precisa Nicola Cristiani, Segretario Generale Cisl Fp Caserta – assieme ad una rappresentanza dei nostri delegati casertani, per seguire da vicino i lavori e meglio recepire le direttive nazionali. Il concetto è chiaro e diretto, per i lavoratori pubblici chiediamo un rinnovo dignitoso, che dopo 6 anni di paralisi totale, per noi significa 150 euro di aumento medio con produttività e riconoscimento professionale, altro che l’equivalente di una mancia come vorrebbe il Governo. Chiediamo contratti per rimettere in moto servizi alle famiglie e alle imprese, è con i contratti che si rilancia il cambiamento non con questa legge di stabilità che di fatto ha falsato tutte le aspettative. E se per far arrivare il messaggio servirà andare allo sciopero generale, noi siamo pronti.

E’ bene sottolineare che non si tratta solo di un aumento contrattuale ai lavoratori pubblici ma è anche il miglioramento della qualità del servizio.

Mettendo al centro le competenze e le responsabilità dei lavoratori per la presa in carico dei cittadini. Il rinnovo del contratto significa anche dare la possibilità al sindacato, nel suo nuovo modello, di reinternalizzare gli appalti ed i servizi evitando gli sprechi e re- investendo i risparmi in nuovi servizi e tecnologia di alta specializzazione”.


E’ questo il messaggio che la Cisl Fp di Caserta quest’oggi, cerca di passare alle forze politiche e sociali della provincia:  “Insieme, non da soli, i cittadini, lavoratori, parti sociali e politica per salvaguardare il servizio pubblico. Con questo presupposto, la provincia di Caserta si prepari a ricevere un appello dal sindacato, chiameremo tutti a rispondere, compresi i cittadini”.



Contratto statali, via alla mobilitazione, 150 euro al mese o pronti allo sciopero. Cristiani da Fiuggi: “Anche la politica in Terra di lavoro dovrà rispondere all’appello del sindacato”. http://www.vivicasagiove.it/notizie/contratto-statali-via-alla-mobilitazione-150-euro-al-mese-o-pronti-allo-sciopero-cristiani-da-fiuggi-anche-la-politica-in-terra-di-lavoro-dovra-rispondere-allappello-del-sindacat/

Cimitero, questa mattina al via l"installazione dei primi infissi nel cappellone nuovo

CASAGIOVE. Stamane nel cimitero cittadino, si è avuta “la posa del primo finestrone”, all’interno del cappellone di proprietà del comune. Il posizionamento di queste nuove finestre di vetro, preserveranno maggiormente lo stato di conservazione della cappella funeraria. Nei giorni passati, infatti, abbiamo assistito a disagi, provocati principlamente dal mal tempo: corridoi allagati e petali di fiori che imbrattavano il pavimento. Oggi per fortuna tutto questo non si vedrà più. L’assessore Francesco Mingione è soddisfatto per l’istallazione di questio nuovi finestroni, che finalmente hanno risolto un problema che andava avanti da anni. I cittadini potranno restare tranquilli e potranno devotamente andare a trovare i propri cari nei prossimi giorni, in cui ricorrerà la Commemorazione dei defunti. I lavori all’interno della cappella funeraria riprenderanno regolarmente a partire dal 4 novembre.



Cimitero, questa mattina al via l"installazione dei primi infissi nel cappellone nuovo http://www.vivicasagiove.it/notizie/cimitero-questa-mattina-al-via-linstallazione-dei-primi-infissi-nel-cappellone-nuovo/

Numerosi cittadini chiedono maggiore sicurezza lungo via Luxembourg

SAN MARCO EVANGELISTA – In diverse strade cittadine, specialmente in quello del centro urbano, lungo le vie più strette e prive di marciapiedi, nonché in quelle poste in corrispondenza della intersezioni e degli attraversamenti pedonali, si verificano continui disagi sia alla circolazione veicolare che a quella pedonale, dovuti sia all’alta velocità sia alla sosta indisciplinata di veicoli che vengono abusivamente parcheggiati intralciando la regolare fluidità del traffico, determinando, di fatto, situazioni di grave pericolo per la incolumità pubblica di tutti gli utenti della strada ed in particolare dei pedoni. A causa della indisciplina ed inciviltà degli automobilisti, sono sempre più numerosi i residenti, in special modo quelli in Via Luxembourg e strade adiacenti, che chiedono una sempre maggiore attenzione da parte dell’Amministrazione comunale, in particolare del delegato del sindaco per le questioni relativa alla viabilità cittadina. La proposta che fanno al Sindaco ed al delegato alla viabilità è quella di istallare degli opportuni dissuasori di velocità in cemento con strisce pedonali fluorescenti (visto che gli automobilisti scambiano le strade della zona, in un circuito da gran premio) che limitino fisicamente chi sia invogliato a sfrecciare lungo le nostre strade a velocità di molto oltre il limite consentito dal codice della strada. La installazione di dispositivi orizzontali è una pratica che dovrebbe essere incrementata nella nostra Città, ad esempio con dissuasori di velocità rialzati e pavimentati in betonella, un sistema che non permette di affrontare la strada a velocità sostenute. È un sistema che ha dei costi di realizzazione non eccessivi e che risolve in modo permanente il problema.



Numerosi cittadini chiedono maggiore sicurezza lungo via Luxembourg http://www.vivicasagiove.it/notizie/numerosi-cittadini-chiedono-maggiore-sicurezza-lungo-via-luxembourg/