lunedì 30 maggio 2016

Via alla rimozione delle ecoballe, Tamburrino soddisfatto: una giornata Importante per Villa Literno, ora possiamo guardare con serenità al futuro

«E’ stata una giornata importantissima per Villa Literno e per tutti i Comuni del comprensorio. Grazie alla straordinaria concretezza e alla vicinanza che il governatore De Luca ha sempre dimostrato per il nostro territorio, sono partiti i lavori per la rimozione delle ecoballe. I primi rifiuti sono stati rimossi dal sito dando inizio in maniera reale all’azione di bonifica dell’area». E’ soddisfatto il sindaco di Villa Literno Nicola Tamburrino dell’avvio dei lavori per la rimozione delle ecoballe. «Il presidente De Luca, il suo vice Bonavitacola hanno dimostrato come in pochi mesi, grazie alla buona amministrazione, si possano risolvere problemi che si trascinano da anni – ha specificato Tamburrino – la nostra amministrazione, sin dal suo insediamento ha lavorato affinché si potesse arrivare ad una giornata come quella di oggi. Non vanno dimenticate le azioni forti e anche provocatorie che abbiamo condotto in questi anni come la campagna “adotta un’ecoballa” che hanno avuto anche una rilevanza internazionale. Finalmente oggi possiamo guardare con uno sguardo diverso al futuro». Il governatore De Luca, nel corso della sua mattinata a Villa Literno ha anche incontrato una delegazione dei lavoratori del Cub che vivono una situazione difficile sul piano professionale. «Il presidente ha prospettato loro ancora una volta una soluzione concreta del problema – ha ripreso Tamburrino – ci saranno infatti due mesi di formazione professionale retribuita e poi l’impiego delle maestranze per la raccolta differenziata. Voglio ringraziare il presidente De Luca, il vicepresidente Bonavitacola per quanto fatto per questo territorio certi di poter contare su una loro collaborazione costante anche nell’immediato futuro pure su altre problematiche».



Via alla rimozione delle ecoballe, Tamburrino soddisfatto: una giornata Importante per Villa Literno, ora possiamo guardare con serenità al futuro http://www.vivicasagiove.it/notizie/via-alla-rimozione-delle-ecoballe-tamburrino-soddisfatto-giornata-importante-villa-literno-ora-possiamo-guardare-serenita-al-futuro/

Apperti invoca la commissione antimafia ma la Capacchione garantisce Marino

“Le liste civiche di sinistra del candidato a sindaco Apperti sono liste pulite e pretendono che anche quelle dell’ altro candidato ufficiale del Pd Marino lo siano ” . Tuona cosi’ l’ invito di sottoporre a Rosy Bindi la vicenda delle liste pulite a Caserta . Lo scontro sembra essere giunto ai ferri corti perche’ il vero pericolo non sarebbe quello della presenza incosistente del supporto del senatore D’ Anna bensi’ di Angelo Polverino a sostegno di Marino e non di Ventre . Le elezioni sarebbero a rischio blocco in ragione del presunto inquinamento delle liste di Marino sebbene la senatrice Capacchione , membro della commissione antimafia , sia intervenuta a garantire la pulizia del partito democratico lontano da logiche e mondi che non gli appartengono  . Marino ha chiesto alla Capacchione inoltre , di costruire insieme un programma per far si che Caserta sia una casa di vetro e insieme garantire la legalita’ ” .




Apperti invoca la commissione antimafia ma la Capacchione garantisce Marino http://www.vivicasagiove.it/notizie/apperti-invoca-la-commissione-antimafia-la-capacchione-garantisce-marino/

Speciale Elezioni. D’Angelo: “Sistemare le strade e ripulirle delle erbacce”

CASAGIOVE. “Le strade cittadine versano in pessime condizioni, bisogna intervenire al più presto per sistemarle definitivamente”. Lo ha dichiarato Danilo D’Angelo, candidato consigliere comunale nella lista “Casagiove adesso” con Roberto Corsale aspirante sindaco. “I continui rattoppi del manto stradale hanno ridotto le nostre arterie a delle vere e proprie gruviera – aggiunge D’Angelo – con rischi anche per le casse del Comune che quasi ogni giorno si vede recapitare richieste di risarcimento danni per auto finite nelle buche. E’ arrivato il momento di dare una sistemata definitiva alle nostre strade – conclude il commercialista – facendo in modo anche che siano ripulite delle erbacce che in alcune zone ormai hanno superato i marciapiedi”.



Speciale Elezioni. D’Angelo: “Sistemare le strade e ripulirle delle erbacce” http://www.vivicasagiove.it/notizie/speciale-elezioni-dangelo-sistemare-le-strade-ripulirle-delle-erbacce/

Antonio Paglia (Voltare Pagina) : "Sogno di realizzare a Casagiove il primo Bookcafe della Provincia di Caserta"

CASAGIOVE. Casagiove deve ripartire. Casagiove deve rinascere. “Sono convinto che tutto questo potrà succedere –  la prima battaglia da vincere sarà quella di indirizzare tutte le sinergie necessarie per uscire da questa brutta crisi.” Parte di queste forze sono già incluse per attivare un significativo cambio generazionale nel tessuto casagiovese.


“La sicurezza insieme con la cultura, – saranno il nostro petrolio, – ma per usufruire appieno del potenziale di questi due  obbiettivi  del mio programma si dovrà beneficiare di una adeguata valorizzazione tangibile attraverso un dettagliato processo di riqualificazione che tuteli appunto: la sicurezza, l’incremento del turismo, ma soprattutto lo sviluppo della cultura nelle classi sociali. Il Patrimonio culturale di ogni comunità deve sempre avere come punto primario la tutela originale dei caratteri fondamentali.”


Il Turismo, quindi rappresenta un punto di partenza per la città di Casagiove, un’opportunità da non perdere, che almeno nelle sue fasi iniziali deve fondarsi con accuratezza sulle risorse culturali della  nostra comunità:  “Inseriremo la città di Casagiove all’interno dei circuiti turistici organizzati della Provincia di Caserta per valorizzare le bellezze casagiovesi, offrendo innovazione nei servizi: a tal proposito daremo vita a  dei parcheggi a pagamento, con un servizio di navette per Caserta, Santa Maria Capua Vetere, Capua, Sant’Angelo in Formis. Con Antonio Terraccia candidato a sindaco della lista civica “Voltare Pagina”, abbiamo deciso di creare  un progetto unitario per una scuola presepiale con la gestione della scuola in mano ad artisti casagiovesi. Contemporaneamente lavoreremo per creare una mostra presepiale permanente nella storica location della Caserma De Martino, che vedrà la direzione artistica   di  maestri artigiani  cittadini.   “Voltare Pagina”  avrà una particolare attenzione verso tutti i quartieri territoriali.  < Nella Casagiove che io ho in mente – aggiungo – non esistono periferie, ma città nelle città. Per sviluppare le nostre idee abbiamo in serbo una serie di misure per la tematica della sicurezza. Per i carabinieri va costruita una decorosa caserma operativa e consona alle loro esigenze comprese quelle dei casagiovesi che si recano nella suddetta caserma, tale fattore    consentirà facilmente il potenziamento dell’organico dei militari dell’Arma dei carabinieri.  La caserma dovrà essere spostata dalla attuale sede di via Bologna per essere poi localizzata nella sede dell’ex Asl in Piazza degli Eroi. Per la città di Casagiove intendiamo poi recintare gli spazi pubblici, per permettere solo il passaggio dei pedoni, aumentare la manutenzione per il verde, potenziare l’illuminazione pubblica, potenziare la videosorveglianza,  aumentare i controlli da parte della polizia municipale, con il potenziamento dell’organico dei vigili urbani,  destineremo poi un terreno di proprietà del Comune a strutture sociali, come un centro polivalente, che funga da deterrente alla devianza giovanile.> Casagiove sarà una città che avrà anche il suo primo evento natalizio riconosciuto dalla Regione. Con l’Ing Antonio Terraccia cercheremo di lavorare alla realizzazione della rassegna “Natale a Casagiove” con  inizio nel mese di Novembre di ogni anno.  L’ evento sarà   una vera rassegna artistica,musicale, teatrale, pittorica, culturale,  che avrà come obbiettivo  quello di attirare nel periodo natalizio  visitatori e curiosi. Parallelamente allo sviluppo della rassegna “Natale a Casagiove” che mira a calamitare gran parte di turisti che saranno in Campania  nel periodo natalizio. Casagiove avrà il suo primo Book Café della provincia di Caserta un luogo di ritrovo culturale, dove tutti i cittadini saranno intenti alla lettura o a sorseggiare un caffè, possono occupare il proprio tempo sfogliando i libri per la loro età o anche riscoprendo l’arte del disegno.  Sarà un vero attrattore di cultura per il salotto cittadino casagiovese. Non ci sarà nessuna quota da versare per tesserarsi .  Per l’esercente del book café  poi non ci saranno né oneri né costi  il tutto sarà fatto con il contributo dei cittadini, coinvolgendoli in quella che all’estero è una pratica conosciuta come il book crossing. Il tutto gestito come sempre da casagiovesi. Ancora  rivolgerò  la mia attenzione verso i  giovani. Cercherò di migliorare la cultura giovanile attraverso i  doposcuola gratuiti, al fine di dare  a chi è meno fortunato le stesse possibilità di emergere pari agli altri coetanei con minori difficoltà. La mia massima attenzione sarà focalizzata verso l’organizzazione della Biblioteca Comunale. Casagiove ha bisogno di un luogo dove si può respirare una sana cultura. Le scuole, insieme alle comunità parrocchiali dovranno avere il compito primario per la gestione organizzativa della suddetta Biblioteca Comunale. Concludo ringraziando le due candidate Teresa Roviello, e Lella Colangelo per la fattiva collaborazione avuta nella formulazione delle idee che abbiamo messo in campo per Casagiove. Ho scelto di candidarmi come consigliere comunale nella lista civica “Voltare Pagina” lista che sostiene il candidato a sindaco l’Ing Antonio Terraccia perché credo che il nostro gruppo sia davvero il nuovo politico per la città di Casagiove. Con la mia  determinazione, la mia voglia di fare,  ma soprattutto con i valori  etici  che io  utilizzerò la politica per il benessere cittadino. Casagiove non può morire, per evitare la morte della città,  dobbiamo compiere un passo, quindi   <Voltiamo Pagina> verso un futuro migliore.


                                                                                                                                     Antonio Paglia



Antonio Paglia (Voltare Pagina) : "Sogno di realizzare a Casagiove il primo Bookcafe della Provincia di Caserta" http://www.vivicasagiove.it/notizie/speciale-elezioni-antonio-paglia-voltare-pagina-sogno-realizzare-casagiove-primo-bookcafe-della-provincia-caserta/

Anna Maria Cipullo: "Pianificazione territoriale, urbanistica ed ambientale sono priorità. Non ripetere gli errori del recente passato"

La candidata al consiglio comunale della lista n.3 “Unione Democratica per Capodrise” Anna Maria Cipullo indica tra le sue priorità la pianificazione territoriale, urbanistica ed ambientale della città.


“Un valido progetto dei sistemi urbani e delle loro relazioni con il territorio a Capodrise è argomento sconosciuto all’Amministrazione Crescente – ha dichiarato Cipullo – Un iter mai avviato con una consapevolezza del territorio che avrebbe potuto avvalersi di analisi interdisciplinari che avrebbero dato una svolta in termini di sviluppo di Capodrise; un’opportunità per rilanciare importanti tematiche di carattere economico, sociologico, con una rivisitazione delle analisi di tipo statistico e, demografico del territorio. La comunità capodrisana si sarebbe potuta avviare verso nuovi scenari di gestione regolativa e strategica per una progettazione territoriale davvero interessante.

Eppure gli strumenti c’erano: validi professionisti sul territorio, la presenza di una Commissione Ambiente e Territorio e la sensibilità di una popolazione tutt’altro che disattenta alle tematiche del territorio.

Non solo. Su tutto la legge n.16/2004 la Regione Campania, che detta le regole per la realizzazione dei Piani Urbanistici Comunali. Su Capodrise, inoltre, gravava la “spada di Damocle” del 24 luglio 2016, giorno nel quale i comuni appartenenti alla Provincia di Caserta avrebbero dovuto approvare il nuovo PUC, in virtù della precedente approvazione del PTCP provinciale.

Il Puc in Campania per la L.R. n. 16/2004 è lo strumento principe della gestione dello sviluppo territoriale, tra i cui obiettivi vi è la rivitalizzazione dei settori socio-economici di livello comunale (tra i quali spiccano quelli commerciale, industriale, artigianale), fissando le correlazioni che intercorrono tra i vari settori dell’economia e dell’ambiente. Ma dopo l’elaborazione di un programma di sviluppo sarebbe stato necessario individuare le idee e le forza trainanti di tutto lo sviluppo territoriale. A Capodrise tutto questo è mancato. Con l’individuazione di progetti strategici, che avrebbero catalizzato le risorse e le attività economiche, si poteva rendere possibile l’attivazione di processi di trasformazione a sostegno di una politica territoriale nei diversi settori di sviluppo, non ultima una svolta in senso ambientale per il nostro paese. E ciò avrebbe tracciato le linee guida del processo di trasformazione del territorio, mediante i piani particolareggiati (Pua in Campania per la L.R. n. 16/2004), senza però tralasciare gli strumenti attuativi previsti dalla normativa nazionale e regionale:ricordiamo su tutti i Programmi Integrati d’Intervento (P.I.I.), i Programmi di riqualificazione urbana e sviluppo sostenibile del territorio (P.R.U.S.S.T.), gli Accordi di programma, i Contratti di quartiere, e il vero spirito dei Project financing, quest’ultimo non relegato ad uno strumento “costruito” per il solito “furbetto del quartierino”, miope alle istanze di sviluppo di una urbanistica moderna. Inoltre grazie alla Legge regionale n.16/2004 della Regione Campania, è possibile perseguire i principi della perequazione urbanistica intesa come giustizia distributiva rispetto alla classica zonizzazione. In particolare – prosegue l’aspirante consigliera – ricordiamo che gli obiettivi del PUC si indirizzano verso un processo di coinvolgimento pubblico-privato, determinando una convergenza di interessi per l’attuazione dei piani e rendendo possibile una concreta attività di marketing per dare convenienza agli interessi delle Amministrazioni, e di conseguenza della popolazione e non del singolo.

Una vera politica di programmazione e realizzazione dei servizi nell’ambito di strategie di riqualificazione e trasformazione del territorio, pone come obiettivo primario il superamento del concetto di una cementificazione tout-court finalizzata esclusivamente alla quantificazione e localizzazione delle aree da destinare alle speculazioni edilizie e alla loro realizzazione.

A Capodrise è necessaria l’individuazione di aree strategicamente delimitate dove è possibile attuare una politica urbanistica, di accordo e condivisione delle scelte,anche con la conseguente acquisizione gratuita di aree necessarie alla realizzazione delle opere pubbliche.

La pianificazione non deve riflettere solo gli interessi locali, del singolo speculatore, ma deve concentrarsi su un responsabile dialogo tra le forze politiche, sociali e la cittadinanza tutta. Chi conosce lo sviluppo dell’iter del PUC avviato dalla passata amministrazione? Nessuno! Eppure ci sono atti che determinano l’individuazione di un RUP superpagato, e di un gruppo di lavoro che vede clamorosamente esclusa la Commissione Ambiente e Territorio e i tecnici e la popolazione del luogo che deve essere, lo ricordiamo proprio per la Legge 16/2004, obbligatoriamente e doverosamente coinvolta. La pianificazione diventa così un piano di interventi strutturali, e l’espressione della volontà della società civile.

Interessante è la scelta progettuale per nodi di interconnessione mediante una visione del territorio non policentrica ma come rete di funzioni. La realizzazione del PUC – conclude Cipullo – diventa così un modo per aggregare e relazionare i vari contesti territoriali e della popolazione con i vari sistemi urbani presenti sul territorio. A Capodrise questo non è successo, e devono spiegarci il motivo”.



Anna Maria Cipullo: "Pianificazione territoriale, urbanistica ed ambientale sono priorità. Non ripetere gli errori del recente passato" http://www.vivicasagiove.it/notizie/anna-maria-cipullo-pianificazione-territoriale-urbanistica-ed-ambientale-priorita-non-ripetere-gli-errori-del-recente-passato/

La lettera di Ciro Guerriero: Caserta è la nostra città, non è solo terra dei fuochi, è terra di lavoro, terra di eccellenze.

I partiti ci hanno insegnato che il commissariamento è una distorsione del sistema perché la politica non la fanno più gli stessi movimenti politici.


I partiti hanno consentito che il mal affare, la parte marcia della società si sedesse al tavolo e decidesse per noi cittadini.



Non deve essere più così…. La politica a Caserta la devono fare i cittadini, come la fanno tutti i giorni quando sfidano la giungla quotidiana ; ‘Quanto tempo ci vorrà per accompagnare il proprio figlio a scuola?…E per passare nell’imbuto di Via Cesare Battisti?… per evitare di finire nelle buche?…



La politica la fanno i cittadini quando scelgono di andare a comprare qualcosa sotto casa, magari in un negozzietto non fornito di tutto, invece, di recarsi presso un centro commerciale.



La politica a Caserta la fanno i cittadini quando respirano i miasmi di Via Roma, di Corso Giannone, di Via Don Bosco, di Via Colombo… , mentre qualcuno cerca di ripulire l’aria con chiusure o domeniche ecologiche, palliativi assolutamente inutili.



Oggi, in occasione delle amministrative 2016, questi “qualcuno” vogliono ricominciare a parlare con il cittadino, ma non ci convincono, non ci hanno mai convinti!



Noi appartenenti al movimento CASERTA Kest’è, siamo cittadini pronti ad amministrare il bene comune, mettendoci la faccia, per questo oggi è importante essere presenti !



Finalmente, nel movimento CASERTA Kest’è ci saranno cittadini pronti a sedere dall’altro lato… mai accaduto.



Ai cittadini, la politica li prende in considerazione solo in campagna elettorale, li usa li sfrutta e poi li dimentica per i successivi 5 anni, finché poi di nuovo tempo di elezioni e tutti a rincorrere i cittadini.



Al termine della campagna elettorale, vorremmo, che i cittadini turlupinati dalla politica, che sono stati derisi sbeffeggiati si prendessero la loro rivincita.



Ormai, stanchi di essere presi in giro, per questo NOI cittadini ci candidiamo e crediamo di dover riprendere il giusto posto …il Comune.



Questi sono i punti che affronteremo insieme se avrà Caserta Kest’è il vostro consenso : Mobilità …. CASERTA APERTA, ZTL SI MA NON COSI’, MO’VITA….



Caserta cambi paradigma perché soffocata dal traffico e dallo smog (PM 10); Basta all’immobilismo collettivo, siamo fermi anche nostre scatolette di metallo e non andiamo da nessuna parte.



Così non si può continuare, è chiaro, non ci sono alternative se non c’è un rilancio di una mobilità pubblica. L’80% dei casertani si sposta con mezzi propri, è più conveniente rispetto ad aspettare un bus che arriverà in ritardo, ammesso che arrivi.



Più mezzi pubblici nella città, nelle periferie per arrivare al centro e viceversa. Disposizione capillare dei bus che invogli i cittadini a lasciare a casa i propri veicoli.



Vogliamo delle corsie preferenziali dove gli autobus vadano veloci, dove i semafori sincronizzati blocchino il flusso delle auto grazie alle tecnologie di cui disponiamo.



Vogliamo dare spazio a quelle persone che si spostano in bici: una rete di piste ciclabili collegate fra loro in modo da spostarsi in totale sicurezza.



Non è accettabile morire in bicicletta!



E’ una cosa che ci chiedono i cittadini, anche i miei figli lo chiedono. E’ una cosa di buon senso.



La tecnologia ci offre molte app (facili, utili, convenienti)



Questo è il nostro impegno, aumentare il car sharing anche retrico, reimpiantare e rilanciare il bike sharing, gli installi sono vuoti da tempo e sono stati anche divelti da vandali.



Il telelavoro, per rendere la città fruibile e più facile per tutti i cittadini.



Come lo faremo? Efficientando, tagliando gli sprechi, è appalti esterni …perché non possiamo fare quei servizi al nostro interno? Perché dobbiamo appaltare a terzi, quando sono cose che possiamo gestire in casa?



Diamo la colpa ai politici, di aver sfruttato questi biechi sistemi per fare i propri comodi.



Differenziata …è sotto gli occhi di tutti il problema rifiuti, eppure, abbiamo vari sistemi di raccolta.



I rifiuti sono una risorsa, possono essere nuove materie prime.



Abbiamo un’ ottima materia prima seconda, sì così si chiama.



I cittadini devono essere aiutati ed informati, l’amministrazione ha questo compito.



La carta avvolta nella plastica non ha senso, una raccolta differenziata che introduca nel sistema una filiera sana di centri di riuso-riparazione, riciclo prima che il prodotto arrivi in discarica crea posti di lavoro . Con l’immondizia non solo materia prima ma anche posti di lavoro. Serve ripensare al sistema dei rifiuti, possiamo farlo poichè non dobbiamo rendere favori a nessuno.



Noi dobbiamo rendere i favori ai cittadini, in altri paesi ciò che per noi è un punto di programma per loro è realtà, è tutto vero non proponiamo nulla di irrealizzabile!



Introduzione della tariffa puntuale, ovvero, meno inquini meno paghi!



Bisogna premiare i comportamenti virtuosi, con una bollette più leggere!



L’unica terra che abbiamo è questa, per noi, per i nostri figli, anche per i nostri avversari politici!



Miglioriamo per tutti non solo per la coalizione!



Quello che noi facciamo, non è finalizzato per interessi soggettivi, che non abbiamo, è per tutti.



E’ il ciclo rifiuti che privilegia gli interessi di pochi…. Uccide ricordate…. Uccide i cittadini!



Il tutto può essere riportato in un sistema virtuoso che ripulisce l’ambiente che fa risparmiare e crea posti di lavoro. Non sarà facile perché ci troveremo ad amministrare la nostra città che è stata stuprata per anni da una cattiva politica e da un antichissima amministrazione, i cui interessi non erano dei cittadini.



Bisogna bonificare, è giunto il momento, non ci sono alternative.



Trasparenza… è una novità per il panorama casertano, per noi è fondamentale che il cittadino sappia in ogni momento ciò che accade ai propri soldi.



I cittadini pagano tasse e tariffe, ma non ricevono i servizi .



Andremo a recuperare tutti gli sprechi che si sono accumulati, questi sprechi li dobbiamo aggredire, anche se significherà pestare i piedi a qualcuno… toccare i centri di potere. Andremo a intaccare sacchi di privilegio . E’ tempo di agire anche perché quando ci dicono che non ci sono soldi per i nidi pubblici e si privatizzano e poi si stimano nella corruzione un flusso annuo di dieci milioni in Italia, non è vero che i soldi non ci sono, invece di essere in un circuito sano vanno in un circuito malato.



Ai cittadini non bisogna prenderli in giro, non ci sono soldi e ci tagliano i servizi…. NO. Riduciamo gli sprechi, siamo una città dove il livello di tassazione è più alto d’Italia. Imporre altre tasse, inconcepibile. I partiti non possono farlo perché su questi sprechi hanno il loro consenso elettorale. Ebbene ci siamo noi !



Il consenso elettorale a noi non serve.



Noi vogliamo la partecipazione dei cittadini.



Non ci interessa il consenso con finalità del voto.



Se vi piace ciò che avete continuate a votarli… Se avete il coraggio di cambiare noi siamo qui ( Caserta presente)



I margini ci sono, Caserta può rinascere, non è facile lo sappiamo.



E’ una sfida che possiamo e vogliamo affrontare insieme e con gli omologhi degli altri livelli istituzionali.



Vogliamo che i cittadini riprendano la loro città… Vogliamo che i cittadini riprendano la loro rivincita, Cittadini non elettori… da anni dialogo con i cittadini, i politici non parlano con gli elettori, loro hanno una esperienza che è conosciuta da tutti che è meglio non ripetere. Hanno esperienze conosciute anche dalla Procura, se questa è l’esperienza che vogliono i cittadini, faranno le loro scelte, noi mostriamo quello che siamo, una sola faccia!



Sempre coerenti. Noi veniamo dalla strada e vogliamo portare gli interessi dei cittadini all’interno delle istituzioni. Caserta Kest’è l’ha fatto in passato e lo farà ancor meglio a Palazzo Castropignano.

Candidato Consigliere Comunale Ciro Guerriero



La lettera di Ciro Guerriero: Caserta è la nostra città, non è solo terra dei fuochi, è terra di lavoro, terra di eccellenze. http://www.vivicasagiove.it/notizie/la-lettera-ciro-guerriero-caserta-la-nostra-citta-non-solo-terra-dei-fuochi-terra-lavoro-terra-eccellenze/

E’ nata Piazza don Salvatore d’Angelo. In centinaia a rendere omaggio al Fondatore del Villaggio dei Ragazzi

Alla presenza del Commissario Straordinario del Comune di Maddaloni, dott. Samuele De Lucia, del Commissario Straordinario della Fondazione, Generale Giuseppe Alineri, di Mons. Giovanni Vella, Vicario Generale e Moderatore della Curia di Caserta, della Dott. ssa Rosanna Romano, Dirigente Politiche Sociali della Regione Campania delegata, per l’occasione, dall’Assessore alle Politiche Sociali della Giunta De Luca, Prof.ssa Lucia Fortini e di altre autorità civili e militari, si è inaugurata, per effetto della Delibera di Giunta Comunale n. 182/2014, Piazza Don Salvatore d’Angelo (ex Piazza della Pace), sacerdote-fondatore del Villaggio dei Ragazzi. In centinaia commossi ed emozionati a partecipare alla cerimonia insieme con cittadini, studenti, ex allievi, autorità militari e relegiose. E’ stato questo sicuramente un riconoscimento significativo al lavoro costante e assiduo del sacerdote-fondatore dell’Opera maddalonese impegnato, fin dal 1946, a favorire l’integrazione sociale dei giovani meno abbienti e a sostenere i loro percorsi in contesti molto difficili. In occasione di tale evento, il Generale Giuseppe Alineri, Commissario Straordinario dell’Ente calatino, ha dichiarato: “E’ questo un evento importante perché la Città di Maddaloni, amatissima da Don Salvatore, gli rende onore commemorandone la memoria dedicandogli una Piazza tanto importante proprio perché così attigua al Villaggio”. “Un Villaggio – conclude il Commissario Alineri – martoriato nel tempo da troppi eventi e troppi uomini che lo hanno  minato al punto da lasciarlo agonizzante e sull’orlo di un abisso dal quale il ritorno sarebbe impossibile se non fosse rimasto lo spirito nei suoi ragazzi di allora e di oggi: quello spirito che ci consente di dire che la Fondazione, nonostante la permanente drammaticità della situazione, è ancora pienamente operante ed ancora continua a mietere successi anche fuori dal nostro Paese”. La Cerimonia di inaugurazione di Piazza Don Salvatore D’Angelo è stata, altresì, caratterizzata da molti  momenti toccanti, quali: la deposizione della Corona di Alloro ai piedi della statua di Don Salvatore, ubicata all’interno dell’ ente calatino, da parte della Banda Musicale “Villaggio dei Ragazzi”; la deposizione della Corona di Alloro da parte della Fondazione ai piedi del Monumento dei Caduti di Piazza della Vittoria; la recita della Preghiera del “Villaggio” da parte di una studentessa del Liceo Linguistico; il momento musicale di grande intensità offerto dalla Banda del Villaggio. Grande entusiasmo, infine, si è registrato allorquando, in occasione  del 16° Anniversario della dipartita di Don Salvatore D’Angelo,  è stata annunciata, per oggi, la celebrazione della Santa Messa officita dal Rettore della Basilica del Corpus Domini, Don Carmine Ventrone, nella Chiesa di Santa Maria della Pace, ubicata all’interno Villaggio.


grandefoto



E’ nata Piazza don Salvatore d’Angelo. In centinaia a rendere omaggio al Fondatore del Villaggio dei Ragazzi http://www.vivicasagiove.it/notizie/nata-piazza-don-salvatore-dangelo-centinaia-rendere-omaggio-al-fondatore-del-villaggio-dei-ragazzi/