sabato 17 settembre 2016

Si costituisce "Terra libera San Prisco", aderiscono il vicesindaco Pasquariello, l"assessore Di Felice e i consiglieri Abbate e Curatolo

Dopo l’importante risultato in termini di consensi ottenuto in occasione delle ultime elezioni amministrative in provincia di Caserta, continua la crescita di ‘Terra libera’, movimento politico ideato e guidato dal consigliere regionale Luigi Bosco. A San Prisco l’associazione civica rappresenta sempre più una realtà consolidata. Tale aspetto trova conferma da quanto annunciato dal coordinatore cittadino Franco Abbate e dal suo vice Salvatore Abbate. Infatti, è stato costituito il movimento civico ‘Terra libera San Prisco’, cui aderiscono i consiglieri comunali Rosaria Pasquariello (vicesindaco), Filomena Di Felice (assessore), Salvatore Abbate e Annalia Curatolo. «La matrice della maggioranza consiliare – fanno sapere il coordinatore e il suo vice – di estrazione civica, è frutto di ‘sintesi politica’ tra esperienze diverse di gruppi politici-associativi che hanno aderito al vincente progetto elettorale delle Amministrative 2016. Riteniamo che, per fornire al consiglio comunale e alla giunta un contributo ulteriore, l’attività programmatica dell’assise cittadina debba spingersi ben oltre il confine locale, per far si che l’azione quotidiana sia dettata da una agenda politica in grado di consentire quello sviluppo cui, da sempre, si protende per la migliore qualità della vita della comunità tutta. Il movimento ‘Terra libera’ custodisce in sé quelle caratteristiche che ben possono contemperare le esigenze sia civiche che politiche. Soprattutto per questo motivo abbiamo deciso di costituire formalmente un gruppo a San Prisco, cui aderiscono i consiglieri Rosaria Pasquariello, Filomena Di Felice, Salvatore Abbate e Annalia Curatolo, che, con lealtà e trasparenza, profonderanno ogni sforzo istituzionale, politico e personale nell’interesse della maggioranza e dell’amministrazione. Riteniamo imprescindibile l’unicum consiliare ‘LeAli per il Bene Comune’, rappresentato dal capogruppo Prisco Ventriglia ed esprimiamo rinnovata fiducia al leader della coalizione, il sindaco Domenico D’Angelo, cui riconosciamo spiccate doti umane, enorme spessore politico oltre che un elevato senso del dovere istituzionale. Auspichiamo che l’amministrazione, la maggioranza, l’ufficio del sindaco, la presidenza del Consiglio, percepiscano e recepiscano responsabilmente da tale iniziativa quell’input necessario per dare slancio all’attività politico-istituzionale di cui la città abbisogna, nella certezza che tale azione condivisa sarà caratterizzata dall’istituzionale rispetto reciproco dei ruoli, nonché dalla competenza esclusiva e partecipata di ciascun assessore nelle materie delegate, con l’apporto indispensabile e partecipato di tutti i consiglieri di maggioranza».



Si costituisce "Terra libera San Prisco", aderiscono il vicesindaco Pasquariello, l"assessore Di Felice e i consiglieri Abbate e Curatolo https://goo.gl/xBJg1e

Gianni Pittella in Terra di Lavoro per On The Road 4 Europe-La strada delle riforme per un nuovo futuro europeo.

Gianni Pittella, presidente del Guppo S&D al Parlamento europeo, marted’ 20 settembre sarà in Provincia di Caserta per la prima delle tappe campane di On the road 4 Europe, La strada delle Riforme per un nuovo futuro europeo. Il tour di Gianni Pittella toccherà otto regioni d’Italia, dal Nord al Sud per ragionare sul SI al referendum costituzionale e sulle battaglie per la modifica della governance europea, per una UE più unita, inclusiva e solidale.


Alle 17.30 sarà al circolo PD di Pignataro Maggiore con gli interventi di Ilaria Bovenzi, Carlo Scatozza, Lucia Esposito.


Alle 19.00 al municipio di S.Angelo d’Alife. Saluti del sindaco Vittorio Folco, con il vicesindaco Michele Caporaso, Alfonsina Natale, il segretario del circolo Pd Ermanno Zazzarino, Lucia Esposito.


Alle 20.30 Gianni Pittella parteciperà alla Pizza Democratica a San Nicola la Strada presso la pizzeria “ La Taverna degli Amici” in via Bronzetti, con gli interventi di Lucia Esposito, del segretario del circolo di San Nicola la Strada Salvatore Annunziata, del sindaco della città Vito Marotta. Parteciperà alle iniziative il commissario provinciale Pd Sen. Franco Mirabelli.


 



Gianni Pittella in Terra di Lavoro per On The Road 4 Europe-La strada delle riforme per un nuovo futuro europeo. https://goo.gl/eAPt06

Caserta. Bloccati in via Ferrarecce con arnesi per lo scasso: tre nei guai

La Polizia di Stato di Caserta ha tratto in arresto Giosuè Sessa, 39 anni di Arzano, per violazione della misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno. L’uomo è stato inoltre denunciato unitamente ad altri due concittadini – P.R., 31 anni, e C. A., 17 anni – per possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso.


Nel pomeriggio di ieri una pattuglia della Squadra Volante della Questura di Caserta – Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico intercettava in via Ferrarecce una Lancia Y con a bordo tre uomini. Dopo aver tentato di allontanarsi con una fulminea manovra, i tre venivano fermati e indentificati.


Gli Agenti, insospettiti dalla condotta di guida del conducente, ponevano in essere un accurato controllo del veicolo, tra l’altro privo di assicurazione. I tre venivano trovati in possesso di arnesi atti allo scasso e di due centraline di auto, strumenti abitualmente utilizzati dagli autori di furti d’auto.


Giosuè Sessa, sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno, veniva tratto in arresto per la violazione della misura, mentre P.R. e C.A. venivano denunciati all’Autorità giudiziaria in stato di libertà.


Nei confronti dei due maggiorenni veniva inoltre dato avvio alle procedure per l’emanazione del provvedimento di rimpatrio con foglio di via obbligatorio dal Comune di Caserta.


L’auto a bordo di cui i tre viaggiavano veniva sequestrata poiché priva di copertura assicurativa.


Veniva inoltre sequestrato tutto il materiale illecito trovato in loro possesso.


 



Caserta. Bloccati in via Ferrarecce con arnesi per lo scasso: tre nei guai https://goo.gl/JILVHL

Forum Polieco sui rifiuti, plastiche in mare: il mediterraneo tra i più inquinati

Rifiuti in mare: inquinamento e smaltimento. Ne hanno discusso i relatori d’eccezione all’interno dell’ottavo Forum Internazionale sull’Economia dei Rifiuti, promosso dal consorzio PoliEco presso l’Hotel della Regina Isabella, ad Ischia.

Alla tavola rotonda, presieduta dalla direttrice del Consorzio, Claudia Salvestrini, un convitato di pietra: i 300 milioni di tonnellate di plastica prodotti annualmente, così come sottolineato da Silvestro Greco, consulente scientifico presso il Ministero dell’Ambiente. Di queste, 8 milioni finiscono in mare. Un problema, dunque, di dimensioni gigantesche che ci tocca molto da vicino, visto che il Mediterraneo supporta circa il 30% di traffico di idrocarburi, nonostante sia uno dei mari più piccoli al mondo.

Quali soluzioni adottare, dunque? Un contributo importante, quello di Gian Claudio Faussone, in rappresentanza di Sintol, start up nata nel 2015 all’interno del Politecnico di Torino, con l’idea di realizzare in Italia un impianto di trasformazione dei residui plastici in carburanti, filone considerato promettente della green economy perché unisce i benefici della riduzione dei rifiuti alla riduzione dello sfruttamento delle risorse.

Dal canto suo, Cristina Fossi, docente di Ecologia ed Ecotossicologia presso l’Università di Siena ha illustrato il progetto Plastic Buster, di cui l’Ateneo è leader, per stimare la quantità, le fonti, i percorsi, la distribuzione, le aree di convergenza dei rifiuti. “Il marine litter- ha detto Fossi- in particolare i rifiuti di plastica, ha raggiunto anche gli ecosistemi più remoti, riversandosi sugli ambienti costieri, ma anche nel fondo marino sotto forma di piccoli detriti plastici che, venendo a contatto con la fauna ittica, possono essere anche molto dannosi per la salute umana”.

Inoltre, Vito Felice Uricchio, direttore dell’Istituto di Ricerca sulle Acque, ha sottolineato, oltre alla necessità di scoraggiare la produzione stessa dei rifiuti, come “qualsiasi rifiuto, anche quello ad esempio abbandonato sulle Alpi, prima o poi arrivi al mare”, supportando la riflessione fatta dal direttore PoliEco Salvestrini che definiva i rifiuti in mare “un problema globale non equiparabile al rifiuto urbano e la cui risoluzione richiede un impegno totale da parte di tutti”.

Alessandra Nasti, in rappresentanza di Federcoopesca, ha illustrato l’esperienza delle cooperative nel promuovere lo smaltimento dei rifiuti che vengono quotidianamente raccolti in mare dai pescherecci, nonché le possibili soluzioni per supportare ed incentivare i pescatori, dando loro gli strumenti necessari a smaltire correttamente i rifiuti raccolti nelle reti e le reti stesse.

In conclusione, Rosario Trefiletti di Federconsumatori ha sottolineato l’importanza della ricerca e dell’educazione ambientale. “L’Italia- ha detto- investe decisamente molto poco nella ricerca, preferendo semmai comprare un M16 in più. E’ invece fondamentale agire anche all’interno del sistema scolastico facendo in modo che l’educazione ambientale inizi in tenera età. Solo così si potrà centrare l’obiettivo di realizzare un pacchetto intelligente che guardi allo sviluppo sostenibile”.



Forum Polieco sui rifiuti, plastiche in mare: il mediterraneo tra i più inquinati https://goo.gl/AFc785

Lecce-Casertana: divieto vendita biglietti ai residenti in Campania

Il Prefetto di Lecce, in occasione della gara Lecce-Casertana in programma allo stadio ‘Via del Mare’ di Lecce domenica 18 settembre alle ore 20.30, ha disposto il “divieto di vendita dei tagliandi ai residenti in Regione Campania”. L’ordinanza arriva dopo che il CASMS (Comitato di Analisi per la Sicurezza della Manifestazioni Sportive) aveva posto all’attenzione del Prefetto di Lecce l’incontro indicato “per le criticità poste in essere dalle tifoserie della Paganese e della Casertana in occasione della gara Paganese-Casertana” suggerendo proprio il divieto di vendita dei tagliandi ai residente in Regione Campania.


http://www.casertanafc.it/wp-content/uploads/2016/09/ORDINANZA-PARTITA-LECCE-CASERTANA-1.pdf.pdf


casertanafc.it



Lecce-Casertana: divieto vendita biglietti ai residenti in Campania https://goo.gl/wY3Vit

Contrabbando di tabacchi lavorati esteri. Nei guai due indiani

I Carabinieri della Stazione di Grazzanise (CE) hanno deferito, in stato di libertà per contrabbando di tabacchi lavorati esteri due trentottenni di origini indiane. Nella circostanza, i due, controllati a bordo di un furgone in via Vaticale del comune di S. Maria la Fossa (CE), sono stati trovati in possesso di 52 sacchetti contenenti tabacco da masticare per un peso complessivo di kg. 15,080.     


Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro.



Contrabbando di tabacchi lavorati esteri. Nei guai due indiani https://goo.gl/OHOxvB

Il Tar dà ancora ragione alla terza lista, Di Cerbo candidato. Simonelli: Di Robbio ha perso un’occasione per dimostrare di essere in discontinuità con Cappella

 


Il Tar ha respinto la richiesta di sospensiva al decreto con il quale la prima sezione del tribunale amministrativo della Campania ha riammesso Giuseppe Di Cerbo, sindaco di Amorosi nella terza lista Impegno per il Sannio Alifano in campo per le elezioni per il rinnovo dei vertici del consorzio in programma il prossimo 25 settembre. «Il vicepresidente Di Robbio ha perso un’occasione per dimostrare come la sua fosse una politica in discontinuità con quella dell’ex presidente Cappella – ha dichiarato l’avvocato Alfonso Simonelli candidato della terza lista Impegno per il Sannio Alifano – l’opporsi goffamente e con ostinazione ad un provvedimento chiaro come quello del Tar che impone alla deputazione la riammissione di Di Cerbo è la prova lampante di come Di Robbio porti avanti sia il modello amministrativo che quello politico dell’ex presidente Cappella. Esporre a nuove polemiche, in questi giorni il consorzio del Sannio Alifano non è stata di certo una scelta saggia… Dall’altra parte, il nuovo pronunciamento del Tar conferma, così come abbiamo dichiarato sin dal primo momento, come l’esclusione dell’amico sindaco di Amorosi, nasca solo da valutazioni di ordine politico dal momento che non ci sono gli elementi tecnico giuridici per tenere fuori dalla competizione un candidato importante come Di Cerbo. A lui va tutta la mia solidarità per l’accanimento che ha subito in questi giorni da parte dei vertici del consorzio. Mi auguro, inoltre, che, in queste ore, la deputazione provveda a dare la giusta visibilità alla riammissione del sindaco Di Cerbo pubblicando le liste elettorali corrette, visti anche gli altri cambiamenti che altri schieramenti hanno subito in modo da permettere agli elettori di poter avere un quadro chiaro di quelli che sono i soggetti in campo nella prossima campagna elettorale. Se la deputazione dovesse continuare a non ratificare un dispositivo della magistrature potrebbe esporre il consorzio a nuovi problemi dal momento che ci potremmo trovare di fronte a delle omissioni senza contare il danno d’immagine forte che andrebbe a subire il comune di Amorosi».



Il Tar dà ancora ragione alla terza lista, Di Cerbo candidato. Simonelli: Di Robbio ha perso un’occasione per dimostrare di essere in discontinuità con Cappella https://goo.gl/Gm2cZJ