CASAGIOVE. La problematica delle strisce blu provoca ancora litigi sulla Nazionale Appia e nel centro storico di Casagiove. I negozianti sono riusciti a raggiungere l’accordo con il consorzio che gestisce i parcheggi grazie alla concessione dei dieci minuti di sosta concessi a chi dovrebbe consumare una tazza di caffè, o fare un breve acquisto. Dopo l’intesa trovata tra le parti, la situazione si era calmata, ma ora le proteste ritornano ad essere pane quotidiano per la città di Casagiove. A farsi sentire sono i residenti ed in particolare quelle famiglie con più auto e senza garages. Per queste il prezzo dell’abbonamento è comunque molto elevato e non ci sono posti assegnati per i residenti che pertanto sono costretti anche a fare più giri con la macchina per poi comunque non potersi fermare sotto casa. La questione è già stata discussa nelle stanze dell’ente di via Jovara dal primo cittadino Elpidio Russo e dal comandante della polizia municipale Nicola Altiero. L’idea era quella di diminuire il prezzo degli abbonamenti proprio per quelle famiglie con più auto e comunque procedere con l’istituzione di strisce riservate ai residenti che facilitano la sosta a quanti devono parcheggiare per far rientro a casa e non per recarsi negli esercizi commerciali. Ad oggi però ancora nessuna novità.
Casagiove, strisce blu, ancora proteste per la sosta http://www.vivicasagiove.it/notizie/casagiove-strisce-blu-ancora-proteste-per-la-sosta/
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