Per viaggiare in Uk, cosa cambia? Nel pieno della stagione turistica estiva, la Gran Bretagna ha votato per uscire dall’Unione europea, gettando nel caos i mercati e il quadro politico. Ma cosa accade a seguito di “Brexit”, per i viaggiatori? L’effetto più immediato è nei tassi di cambio tra la moneta straniera e la sterlina britannica, a vantaggio della moneta straniera. Per molta gente, Londra è tradizionalmente una destinazione turistica costosa, e con questo cambiamento Londra, diviene a portata di molti viaggiatori soprattutto americani. È un buon momento per prenotare viaggi aerei? Sì, ma è stato così già nelle ultime sei settimane Le tariffe aeree in Europa stanno precipitando, soprattutto per i viaggi di fine estate, dal 28 agosto in poi. L’euro e la sterlina sono a livelli minimi. Per entrare nei confini dell’Inghilterra, per i viaggiatori provenienti da paesi europei possono verificarsi più problemi alle frontiere. Il declino della sterlina rispetto al dollaro potrebbe influire in positivo sul numero di visitatori in arrivo dalla Gran Bretagna che tendono a visitare le destinazioni popolari come New York, Miami, San Francisco, Los Angeles e Chicago. Nel breve periodo, in ogni caso, per chi deciderà di viaggiare in Gran Bretagna non ci saranno grossi cambiamenti a parte il fatto di poter beneficiare della sterlina ai minimi storici. Una volta formalizzata l’uscita, tuttavia, è molto probabile che sarà necessario il passaporto per viaggiare in Inghilterra, Galles, Scozia e Irlanda del Nord. Per la sanità per ora basta il tesserino sanitario italiano che è valido in tutta Europa. Il vero problema probabilmente saranno i voli low cost.
Viaggiare in Inghilterra dopo il Brexit. Ecco come sarà http://www.vivicasagiove.it/notizie/viaggiare-inghilterra-brexit-sara/
Nessun commento:
Posta un commento