La CISL di Caserta e la FIT, la categoria dei trasporti e dell’ambiente, si stringe intorno alla famiglia di Emilio MAROTTA, un ragazzo di 32 anni che nella giornata di ieri, 21 giugno, è morto a – spiega la lettera – Mignano Montelungo caduto nel compattatore dei rifiuti.
Il giovane era molto conosciuto e apprezzato nella zona e, a lanciare l’allarme preoccupati dalla sua assenza sono stati proprio i colleghi di lavoro i quali, non vedendolo rientrare, si sono immediatamente recati sul posto in cui si trovava il 33enne non immaginando però di trovarsi davanti ad una vera e propria tragedia. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Sessa Aurunca e della Stazione di Mignano Montelungo. Sulla vicenda indaga la procura di Cassino, che ha ordinato il sequestro del mezzo usato da Marotta per la raccolta della carta e della pressa in cui finiva il materiale.
La dinamica dell’incidente è ancora da accertare. Un giovane operaio è morto schiacciato da una pressa compattatrice. La tragedia è avvenuta in una delle piazze del paesino dell’Alto-casertano.
Cade e viene schiacciato dalla pressa, Emilio muore a 33 anni. La CISL chiede al Prefetto di Caserta un Tavolo sulla sicurezza http://www.vivicasagiove.it/notizie/cade-viene-schiacciato-dalla-pressa-emilio-muore-33-anni-la-cisl-chiede-al-prefetto-caserta-un-tavolo-sulla-sicurezza/
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