A causa della strage di Dallas il presidente Usa Barack Obama accorcia il suo viaggio in Europa, per recarsi a inizio settimana in Texas. Sul fronte delle indagini, pare che la strage sia stata opera di un solo killer – Micah Xavier Johnson – poi ucciso dalla polizia. “Ora la città è al sicuro”, garantisce il sindaco Mike Rawling.
Immediate le reazioni politiche: mentre Hillary Clinton dice che è necessario ammettere che esistono ancora pregiudizi, Donald Trumpattacca: “Le divisioni razziali sono peggiorate da quando c’è Obama”.
Intanto in migliaia protestano in piazza nelle maggiori città statunitensi e centinaia di persone hanno sfilato anche per le vie di Londra.
Il presidente Usa, in viaggio in Europa, rientrerà a Washington domenica in serata e andrà a Dallas agli inizi della prossima settimana, accettando così l’invito del sindaco Mike Rawlings. Obama ha tagliato la tappa di Siviglia ma andrà a Madrid, dove incontrerà gli esponenti del governo.
Intanto l’intera America scende in piazza: migliaia di persone invadono le strade delle maggiori città statunitensi per dire basta alla violenza contro gli afroamericani. “Abbiamo nel cuore anche Dallas”, si legge in uno striscione a New York, dove per la seconda serata consecutiva sono in corso manifestazioni di protesta. In piazza ancheBaltimora, dove al momento si conta un arresto fra i manifestanti.
Ad Atlanta la tensione è alta, così come lo è a Baton Rouge, in Luisiana, dove la polizia è in assetto da combattimento. Proprio Baton Rouge è stata teatro di uno degli episodi che hanno riacceso le tensioni razziali e nei confronti della polizia degli ultimi giorni. A Los Angeles i rapper Snoop Dogg e The Game hanno guidato un corteo di manifestanti fino alla centrale della polizia, dove si è tenuto un incontro con il sindaco e il capo della polizia per chiedere più sforzi per migliorare i rapporti fra le minoranze e gli agenti.
A Pittsburg il capo della polizia è sceso in piazza con i manifestanti, in una marcia contro le “crescenti disuguaglianze e la tossica atmosfera d’odio”. AWashington manifestazioni si sono svolte davanti al Dipartimento di Giustizia e alla Casa Bianca, fra candele e canti.
Strage di Dallas, Obama rientra: l’America intera scende in piazza http://www.vivicasagiove.it/notizie/strage-dallas-obama-rientra-lamerica-intera-scende-piazza/
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