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sabato 27 febbraio 2016

Concorso docenti, ecco i bandi. Giannini: altra tappa fondamentale

Sono stati pubblicati sul sito del Ministero dell’Istruzione i tre bandi del concorso per docenti da 63.712 posti previsto dalla legge Buona Scuola. I bandi sono pubblicati anche in Gazzetta Ufficiale. È possibile scaricarli all’indirizzo: http://www.istruzione.it/concorso_docenti/index.shtml.


“Oggi segniamo un’altra tappa fondamentale dell’attuazione della Buona Scuola. Rimettere in moto la macchina dei concorsi era essenziale per dare certezza sui tempi delle selezioni a chi vuole entrare in modo stabile nella scuola. Si torna alla Costituzione: avremo un bando ogni tre anni, con cadenza regolare”, dichiara il Ministro Stefania Giannini.


“La scorsa estate, in pochi mesi, abbiamo immesso in ruolo 90.000 insegnanti – ricorda il Ministro -. Un record storico: si tratta del numero di assunzioni più elevato degli ultimi 20 anni. A cui si aggiungono i 63.712 posti banditi oggi e gli altri 30.000 destinati alle Graduatorie ad esaurimento nell’arco del prossimo triennio. Entro il 2018 avremo assunto oltre 180.000 docenti. Sono numeri importanti che testimoniano l’impegno di questo Governo per il mondo dell’Istruzione”.


I numeri

I posti a bando sono 63.712, di cui 57.611 comuni (relativi, cioè, alle varie discipline) e 6.101 di sostegno. I posti sono così divisi per grado di istruzione:


  • Infanzia 7.237 (6.933 comuni e 304 di sostegno)

  • Primaria 21.098 (17.299 comuni e 3.799 di sostegno)

  • Secondaria di I grado 16.616 (15.641 comuni e 975 di sostegno)

  • Secondaria di II grado 18.255 (17.232 comuni e 1.023 di sostegno)

A questi si aggiungono 506 posti relativi a tutti i gradi di istruzione che saranno banditi sulla nuova classe di concorso A023, quella relativa all’insegnamento dell’italiano come lingua seconda.


I bandi e le prove

I bandi saranno tre: per infanzia e primaria, per la secondaria di I e II grado, per il sostegno. Il bando per il sostegno è del tutto inedito.


Confermata l’assenza della prova preselettiva. Si procederà con lo scritto che si svolgerà interamente al computer. Lo scritto prevede 8 domande sulla materia di insegnamento di cui 2 in lingua straniera (inglese, francese, tedesco o spagnolo, obbligatoriamente l’inglese per la primaria). I quesiti saranno 6 a risposta aperta(di carattere metodologico e non nozionistico) e 2 (quelli in lingua) a risposta chiusa. Le due domande in lingua prevedono, in particolare, cinque sotto-quesiti, ciascuno a risposta chiusa. Il candidato dovrà dimostrare di avere un livello di competenza pari almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue. Lo scritto avrà una durata di 150 minuti. Mentre sono previsti 45 minuti per l’orale: 35 per una lezione simulata e 10 di interlocuzione fra candidato e commissione. Per alcune classi di concorso sono previste anche delle prove pratiche. Nella valutazione dei titoli si valorizzeranno, fra l’altro, i titoli abilitanti, il servizio pregresso, il dottorato di ricerca, le certificazioni linguistiche.


La domanda si fa solo on line

La domanda potrà essere presentata esclusivamente on line accedendo al portale dedicatohttp://www.istruzione.it/concorso_docenti/index.shtml. Il concorso è per docenti abilitati. Tutti i requisiti necessari per la partecipazione sono indicati sul sito del concorso dove è anche presente la documentazione utile per i candidati, dalla mappa dei posti disponibili, ai bandi, ai decreti sulle prove e i programmi d’esame. A partire dai prossimi giorni saranno poi rese disponibili alcune FAQ. Si potrà inoltrare la domanda a partire dalle ore 8.00 di lunedì 29 febbraio e fino alle ore 14.00 del 30 marzo 2016. Per aiuto e informazioni sulla compilazione da lunedì 29 febbraio sarà disponibile un servizio di assistenza telefonica al numero 080/9267603, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 18.00. Con successivo avviso in Gazzetta Ufficiale, previsto per il prossimo 12 aprile 2016, saranno diffuse le date delle prove scritte che si svolgeranno a partire dalla fine del mese di aprile.


Le slide con i numeri: http://www.slideshare.net/miursocial/il-concorso-per-docenti-20162018



Concorso docenti, ecco i bandi. Giannini: altra tappa fondamentale http://www.vivicasagiove.it/notizie/scuola-pubblicati-i-bandi-del-nuovo-concorso-per-docenti-giannini-segnata-unaltra-tappa-fondamentale-dellattuazione-della-buona-scuola/

venerdì 19 febbraio 2016

Buona Scuola, i numeri e le modalità del concorso 63.712 posti totali, 57.611 comuni e 6.101 di sostegno. LEGGI TUTTO.

In dirittura d’arrivo la pubblicazione dei bandi del nuovo concorso per docenti previsto dalla legge Buona Scuola. Dopo il Piano straordinario di assunzioni della scorsa estate, prosegue l’operazione di immissione in ruolo degli insegnanti a copertura dei posti vacanti avviata dal Governo. Oggi al Miur si è svolta l’apposita informativa sindacale. Sono confermati i 63.712 posti totali, di cui 57.611 comuni (relativi, cioè, alle varie discipline) e 6.101 di sostegno.


Nel dettaglio, i posti per grado sono:


  • Infanzia 7.237 (6.933 comuni e 304 di sostegno)

  • Primaria 21.098 (17.299 comuni e 3.799 di sostegno)

  • Secondaria di I grado 16.616 (15.641 comuni e 975 di sostegno)

  • Secondaria di II grado 18.255 (17.232 comuni e 1.023 di sostegno)

A questi si aggiungono 506 posti relativi a tutti i gradi di istruzione che saranno banditi sulla nuova classe di concorso A023, quella relativa all’insegnamento dell’italiano come lingua seconda. Il Ministero ha anche fornito i dati (in allegato) relativi ai posti banditi per classe di concorso.


I bandi saranno tre: per infanzia e primaria, secondaria di I e II grado, sostegno. Il bando per il sostegno è del tutto inedito. Confermata l’assenza della prova preselettiva. Si procederà con lo scritto che si svolgerà interamente al computer.


Lo scritto prevede 8 domande sulla materia di insegnamento di cui 2 in lingua straniera (inglese, francese, tedesco o spagnolo, obbligatoriamente l’inglese per la primaria). I quesiti saranno: 6 a risposta aperta (di carattere metodologico e non nozionistico) e 2 (quelle in lingua) a risposta chiusa. Le due domande in lingua prevedono, in particolare, cinque sotto-quesiti, ciascuno a risposta chiusa. Il candidato dovrà dimostrare di avere un livello di competenza pari almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue. Lo scritto avrà una durata di 150 minuti. Mentre sono previsti 45 minuti per l’orale: 35 per una lezione simulata e 10 di interlocuzione fra candidato e commissione. Nella valutazione dei titoli si valorizzeranno, fra l’altro, i titoli abilitanti, il servizio pregresso, il dottorato di ricerca, le certificazioni linguistiche.


Le funzioni per l’iscrizione al concorso saranno aperte alla fine del mese di febbraio. Il Miur sta predisponendo un mini-sito web dedicato al concorso dove si potranno reperire tutte le informazioni utili e da cui si potrà accedere direttamente alla domande di partecipazione al concorso. Il sito sarà disponibile al momento della pubblicazione dei bandi.


ALLEGATI: 


  1. Concorso 2016/2018 – Contingente dei posti a livello nazionale

  2. Slide Concorso 2016/2018


Buona Scuola, i numeri e le modalità del concorso 63.712 posti totali, 57.611 comuni e 6.101 di sostegno. LEGGI TUTTO. http://www.vivicasagiove.it/notizie/scuola-i-numeri-e-le-modalita-del-concorso-63-712-posti-totali-57-611-comuni-e-6-101-di-sostegno/

giovedì 18 febbraio 2016

Buona Scuola, al via la formazione dei docenti neoassunti 90.000 insegnanti coinvolti, Indire lancia apposita piattaforma

Al via la formazione dei docenti neoassunti prevista dalla legge Buona Scuola, con l’apertura, a partire da oggi, della pagina neoassunti.indire.it/2016 . L’ambiente on line, progettato e realizzato dall’Indire (Istituto nazionale  di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa) in collaborazione con la Direzione Generale per il Personale Scolastico del Miur, accompagnerà nell’anno di prova l’ingresso in ruolo di circa 90.000 insegnanti, che sono invitati a compilare un portfolio e documentare la loro esperienza.


In occasione del lancio della piattaforma il Ministro Stefania Giannini ha voluto registrare un video di saluto ai docenti disponibile sul sito per la formazione: “L’ingresso degli insegnanti in ruolo nella scuola italiana è un passaggio fondamentale per questo Governo, per il Ministero e per tutto il Paese. La formazione iniziale e la possibilità di autovalutarsi e capire da quale punto si parte e dove si può arrivare attraverso un processo di formazione costante, permanente e strutturale, è una grande innovazione, un punto di qualificazione della nostra scuola”.


Le ore di formazione sono 50 per ciascun insegnante. Il percorso è articolato in quattro diverse fasi:


  • Incontri propedeutici (6 ore)

  • Laboratori formativi, almeno 4 (12 ore)

  • Momenti di osservazione fra pari in classe (12 ore)

  • Formazione on-line (20 ore)

La formazione coinvolgerà oltre 127.000 persone fra docenti, tutor, dirigenti scolastici, formatori, altro personale. Oltre 4,5 i milioni di euro stanziati per la formazione dei neoassunti.

Gli insegnanti avranno a disposizione un forum di discussione per lo scambio di materiali ed esperienze. Sul sito Indire dirigenti scolastici, tutor e docenti potranno reperire notizie e informazioni di carattere generale, oltre ad una serie di strumenti di accompagnamento alle varie attività predisposti con la collaborazione dell’Università degli Studi di Macerata. In particolare, è disponibile una versione aggiornata della Guida alla compilazione del bilancio delle competenze. Attraverso il sito, i docenti potranno conoscere i progetti di innovazione in corso nella scuola italiana promossi dal Miur e dall’Indire.


In occasione dell’avvio della formazione dei neoassunti al Miur si è tenuto oggi un incontro con i rappresentanti degli Uffici Scolastici e i dirigenti scolastici delle scuole referenti sul territorio, curato dalla Direzione Generale per il Personale Scolastico. Il nuovo percorso di formazione è stato sperimentato lo scorso anno da 28.000 insegnanti. I cinque nuclei tematici più affrontati nel 2015 sono stati, nell’ordine, i Bisogni educativi speciali, le nuove tecnologie e la didattica, la gestione della classe, il Sistema di valutazione, l’inclusione e gli aspetti interculturali. Il 75% dei partecipanti ha frequentato più di 4 laboratori.



Buona Scuola, al via la formazione dei docenti neoassunti 90.000 insegnanti coinvolti, Indire lancia apposita piattaforma http://www.vivicasagiove.it/notizie/buona-scuola-al-via-la-formazione-dei-docenti-neoassunti-90-000-insegnanti-coinvolti-indire-lancia-apposita-piattaforma/

giovedì 1 ottobre 2015

Ministero dell"Istruzione: con la legge "buona scuola" battaglia ai diplomifici

E’ nei prossimi 45 giorni che si darà battaglia ai “diplomifici” e scuole paritarie finte e irregolari. A dirlo è il sottosegretario all’Istruzione Gabriele Toccafondi che lancia un affondo al business dei diplomi comprati e ai docenti precari che pagano gli istituti per farsi regalare punteggi per le graduatorie d’assunzione. Con l’avvento di questo piano straordinario, previsto per il mese di novembre, vi saranno 52 ispettori in più sul territorio per svolgere un lavoro ben preciso, quello della vigilanza e il controllo dei diplomati che si discostano drasticamente dal numero degli alunni frequentanti le classi iniziali ed intermedie. Negli ultimi anni sono stati circa 29 gli istituti paritari che hanno visto revocata la loro licenza della parità scolastica, maggiormente a Napoli e Salerno, un paio a Caserta ed uno ad Avellino. Arruolavano ragazzi inesistenti con il solo scopo di riempire le classi sulla carta e di raggiungere il numero sufficiente per la legge, tramite pagamento in denaro si assicuravano l’accesso all’esame di Stato e al diploma conseguentemente. E i docenti? Pur di accumulare punteggio scaldavano la sedia delle aule vuote o sbrigando faccende che non riguardassero l’iter scolastico. Tutto ciò anche grazie ad alti funzionari degli uffici scolastici della Campania. Quasi ordinaria amministrazione in Campania, ma tra la fine del 2015 e l’inizio del 2016 -giurano ministro e sottosegretario- la lotta ai “diplomifici” sarà il target primario del Ministero dell’Istruzione.



Ministero dell"Istruzione: con la legge "buona scuola" battaglia ai diplomifici http://www.vivicasagiove.it/notizie/ministero-dellistruzione-con-la-legge-buona-scuola-battaglia-ai-diplomifici/