SAN NICOLA LA STRADA. “L amministrazione comunale, sensibile allo sviluppo e alla crescita produttiva degli operatori commerciali e imprenditoriali del nostro territorio, attraverso la delega “COMMERCIO E ATTIVITA’ PRODUTTIVE”, che mi onoro di espletare e guidare, fornirà l’ assistenza necessaria ai cittadini di San Nicola la Strada”. È quanto ha affermato la consigliera comunale del Movimento Strada Nuova Eligia Santucci pochi minuti dopo aver appreso che il primo cittadino le aveva affidata la predetta delega. “Si tratta di un’opportunità importante concessami dal sindaco Vito Marotta a cui vanno i miei ringraziamenti” – ha aggiunto – “e spero di poter contribuire al rilancio anche dell’economia del nostro territorio”. La consigliere comunale Eligia Santucci, nata il 22 luglio 1978, coniugata con Domenico De Micco, è madre di due figli. Laureata in Giurisprudenza presso l’Università Federico II di Napoli, lavora come avvocato presso le Poste Italiane. La delega fiduciaria affidatele dal primo cittadino è da far tremare i polsi. Il commercio è uno dei principali motori dell’economia di San Nicola la Strada e se esso va in crisi, come sta accadendo da troppi anni, ad andare in difficoltà è l’intera città. A San Nicola la Strada notiamo che sono sempre troppi gli esercizi commerciali che, nel giro di poco tempo dall’apertura, chiudono i battenti. Molteplici le cause: affitti troppo alti, tasse esagerate, contrazione dei consumi, che lasciano a terra soprattutto il commercio al dettaglio. Ma anche quello all’ingrosso non se la passa tanto bene, cominciano a soffrire anche i supermercati. I commercianti sannicolesi hanno lanciato l’allarme: “In questo modo rischiamo il collasso”. Il fattore che deve far riflettere più di tutti è che al posto dei negozi che falliscono non ne aprono altri. Perché la crisi sta interessando tutti i settori produttivi, perfino le alimentari che fino a qualche anno fa reggevano bene la contrazione economica. Adesso anche questo comparto sta soffrendo molto. Insomma una vera e proprio caporetto che sembrerebbe non avere soluzione. Da tempo i commercianti chiedono a chi ci governa politiche di sostegno per il commercio ma nessuno sembra volerli ascoltare e le imprese continuano a chiudere. I piccoli commercianti, poi, ce l’hanno anche con la liberalizzazione degli orari di apertura delle attività, occasione ghiotta per la grande distribuzione che in questo modo “farebbe concorrenza sleale”. Cosa dovrebbe fare l’Amministrazione comunale per evitare che gli esercizi commerciali falliscano ?. Una soluzione potrebbe essere, ad esempio, la pubblicazione di un avviso pubblico per l’erogazione di contributi finalizzati all’avvio di nuove attività commerciali di vicinato e artigianali in quei negozi chiusi da almeno tre mesi e che si trovano nelle strade periferiche. Oppure, attuare sgravi fiscali per i commercianti di quelle zone del centro cittadino che stanno subendo un’evidente “desertificazione commerciale”. Nello specifico un contributo per ogni singolo commerciante in crisi che copra il 50% dell’ammontare dei tributi comunali Tosap, Ici, e TARI. Creazione di un fondo comunale per il commercio, sull’esempio di altre città d’Italia, che costituisca un aiuto economico per i commercianti in crisi tale da permettergli il rilancio dell’attività economica, ma, soprattutto, ridurre il carico della Tassa sui rifiuti che raggiunge limiti assurdi ed impossibili da sostenere per poter rimanere competitivi. “Dobbiamo programmare una serie di iniziative volte a rianimare la nostra città” – ha aggiunto Santucci – “affinché vengano valorizzati i piccoli negozi di quartiere. Solo rendendo San Nicola la Strada nuovamente viva e vivibile possiamo intraprendere la strada della ripresa dell’economia locale”.
Alla consigliera Santucci, Marotta affida la delega fiduciaria al Commercio e Attività Produttive http://www.vivicasagiove.it/notizie/alla-consigliera-santucci-marotta-affida-la-delega-fiduciaria-al-commercio-e-attivita-produttive/
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