SAN MARCO EVANGELISTA – L’associazione culturale “Ammuina”, di cui è Presidente Domenico Ferraiuolo, è un’associazione apolitica, di volontariato, socio-culturale, sportiva e musicale presente nel territorio sammarchese dal 2010 che si prefigge come scopo quello di valorizzare il territorio e avvicinare i giovani ad ogni tipo di disciplina artistica, educarli alla vita sociale del paese e dare loro una formazione culturale che parte dalle antiche tradizioni e arriva alle espressioni artistiche di oggigiorno, promuovendo la cultura, lo sport e l’arte in genere. Al fine di valorizzare, nel suo piccolo, sempre più il territorio sammarchese, l’Associazione “Ammuina” si è fatta promotrice di una petizione per la realizzazione di un’aula studio nella vecchia casa comunale di via Gramsci. Lo scopo di questa raccolta firme vuole essere quello di dar voce a tutti i cittadini che credono in questa iniziativa. Un’aula studio rappresenterebbe, per i giovani studenti del posto, l’occasione di avere un luogo dove poter studiare senza i disagi che spesso si incontrano in casa, un luogo per socializzare, ma che ambisca anche a diventare un terreno fertile per lo scambio di idee, delle quali poi potrebbe beneficiarne lo stesso territorio. Inoltre, l’aula studio potrebbe essere utilizzata anche da gruppi/associazioni giovanili esistenti di collaborare fra loro e concorrere alla costruzione delle politiche giovanili. Per chi fosse interessato ad apporre la propria firma, può contattare l’associazione sugli account Facebook. Quello del rifacimento della vecchia casa comunale di Via Gramsci, grazie ad un sostanzioso finanziamento da parte della Regione Campania, è, per l’Amministrazione comunale, un sogno che si avvera. Infatti, erano anni che lo stabile viveva in un profondo stato di incuria ed abbandono, fino a quando arrivò un primo finanziamento di oltre un miliardo delle vecchie lire che venne erogato nel lontano 2001 al fine di trasformare la cara vecchia casa comunale di Via Gramsci (già Corso Umberto I) in spazi pubblici di aggregazione prevedendo al suo interno anche nr. 5 alloggi IACP. I lavori iniziarono nel 2003. Nel 2005 l’amministrazione in carica (che aveva vinto le elezioni da meno di un anno) sigla un accordo transattivo per dirimere i conflitti sorti con la ditta aggiudicataria dei lavori. All’epoca sarebbero stati sufficienti poche migliaia di euro per completare i lavori e consegnare ai cittadini la struttura, ma fu deciso di lasciarla marcire per gli anni seguenti. Risultato? Impianti saccheggiati, infissi divelti, infiltrazioni…. Quei pochi spiccioli di allora sono diventati centinaia di migliaia di euro. Dal 2010 si è iniziato a lavorare con diverse idee progettuali per ottenere finanziamenti regionali, l’ultima della quale approvata in Giunta municipale a gennaio 2014 per il completamento della parte pubblica del fabbricato (piano seminterrato, intero piano terra e una parte del primo piano). Ora, con decreto dirigenziale nr.777 del 10 novembre 2014, avente ad oggetto “POR CAMPANIA 2007-2013. Obiettivo Operativo 1.12, DGR. 496/13. Intervento denominato: “Rifunzionalizzazione dell’ex casa comunale in Centro Servizi Turistico-Culturale”, la Regione Campania ha finanziato l’intero progetto presentato a gennaio 2014 per complessivi 502.000 euro. Ora che la vecchia casa comunale ha riacquistato il ruolo architettonico che le compete, l’Associazione “Ammuina”, con la raccolta di firme, chiede un’aula studio per dar voce a tutti i cittadini.
Nunzio De Pinto
Petizione dell’associazione “Ammuina” per chiedere un’aula studio nella vecchia casa comunale di via Gramsci http://www.vivicasagiove.it/notizie/petizione-dellassociazione-ammuina-per-chiedere-unaula-studio-nella-vecchia-casa-comunale-di-via-gramsci/
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