SAN NICOLA LA STRADA – Ancora una volta l’Ambito C1, di cui fanno parte i Comuni di Caserta capofila e San Nicola la Strada, Casagiove e Castel Morrone, è nell’occhio del ciclone. Il Comune partecipa all’Ambito C1 per la gestione associata dei servizi sociali, in forza della Convenzione ex art 30 del d.lgs. n 267/00, sottoscritta nel 2010, in attuazione della legge 328/00. In data 13 settembre 2013 tra i predetti Comuni è stato sottoscritto l’accordo di programma per l’adozione e la realizzazione in forma associata del Piano triennale in applicazione del Piano Sociale Regionale 2013/2015. L’accordo sottoscritto prevedeva il trasferimento delle risorse a carico dei Comuni partecipanti in un unico centro di costo denominato Fondo Unico di Ambito (FUA), ma ciò non è avvenuto. Infatti, i principali debitori dell’ambito sono il Comune di Caserta ed il Comune di San Nicola La Strada, così come avevamo già preannunciato più volte sia nel corso della consiliatura dell’ex sindaco Commissariato Pasquale Delli Paoli sia in quell’attuale del Sindaco del Partito Democratico Vito Marotta che, però, lo ha ereditato in toto ed essendo il Comune di San Nicola la Strada dissestato finanziariamente poco può fare. Il Comune di San Nicola la Strada deve ancora versare a Caserta, Comune Capofila, la somma di 1milione e mezzo di euro, mentre il Comune di Caserta, invece, deve versare all’ambito ancora 3milioni e mezzo di euro. I Comuni di Casagiove e di Castel Morrone , invece, hanno già pronte le loro quote, inferiori, rispetto a quelle dei Comuni di Caserta e di San Nicola La Strada. Questo stato di cose risulta essere la conseguenza negativa della mancata attuazione dell’Azienda Speciale, mai attuata per l’ambito C1, la quale, invece, attraverso forme di incentivazione da prevedere con apposito fondo di bilancio dedicato, avrebbe evitato gli inconvenienti sopra evidenziati. Attualmente l’Azienda Speciale è prevista obbligatoriamente dal Piano Sociale Regionale 2016-2018. Ciò nonostante, il Sindaco Marotta ha ritenuto necessario di fare ogni sforzo per annullare il “gap” finanziario che è effettivamente troppo elevato ed è una “palla al piede” dell’Ambito Sociale che deve erogare servizi sociali ai cittadini più bisognosi. Mentre l’ente è in attesa dell’approvazione dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato 2014 da parte del Ministero dell’Interno e considerato che l’ultimo bilancio previsionale regolarmente approvato è quello relativo all’anno 2013, con determina nr. 27 del 4 febbraio 2016, il dirigente dell’AREA 1 – AA.GG-ISTIT..-SER.SOC.-COMM.-SS.DD.- LEGALE dr.ssa Anna Maddalena Pasquariello, su input del primo cittadino, ha liquidato in favore del Comune di Caserta, quale Comune capofila dell’Ambito C1 la somma di 54.000 euro quale anticipo sulla quota socio/sanitario e socio/assistenziale dell’anno 2014 sulla propria situazione debitoria.
Marotta inizia a ripianare il debito che il Comune ha nei confronti dell’Ambito C1, pagata una rata di 54.000 euro http://www.vivicasagiove.it/notizie/marotta-inizia-a-ripianare-il-debito-che-il-comune-ha-nei-confronti-dellambito-c1-pagata-una-rata-di-54-000-euro/
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