CASAGIOVE. Era il 29 dicembre 2010 quando, grazie all’impegno dell’allora Sindaco di Casagiove Vincenzo Melone ed al presidente della provincia di Caserta Domenico Zinzi, Casagiove ospitò un grande evento culturale-musicale sul proprio territorio. Al Cinema “Vittoria”si tenne lo spettacolo “Sospensioni legittime” con Gaetano Curreri, fondatore degli Stadio, voce e tastierista del gruppo. Enzo Melone ricorda così uno dei vincitori della 66esima edizione del Festival di Sanremo: «Siamo stati a cena insieme dopo l’evento. Lui era una persona molto disponibile, più dopo il concerto che prima, dal momento che viveva ogni esibizione sul palcoscenico con una certa intensità. Prima della prestazione era inavvicinabile, poi diventava simpatico». Gli Stadio, per due volte si erano già presentati al Festival, e in entrambi i casi avevano assaporato la mestizia dell’ultimo posto. Alcuni mesi fa, questi aficionados del perdere duro hanno ritentato il colpo, eppure negli occhi del leader Gaetano Curreri si era riflessa sempre la stessa melanconia: quella di chi onora amorevolmente il mestiere, e però stenta ad affermarsi davvero. Ecco: ieri sera, quattro uomini in età tra i cinquanta e i sessantatré hanno visto sanare il torto. «Un giorno ti dirò», hanno cantato gli Stadio narrando un dialogo tra padre e figlia, «che ho rinunciato alla mia felicità per te», e così hanno commosso in nome del rassicurante. Chi è stato al concerto in quel che fu del Vittoria, sei anni fa, lo ricorda bene quello spettacolo. Molti casagiovesi, ripensando a quelle emozioni, lo ricordano con un grande «grazie Gaetano».
Quella volta che Gaetano Curreri venne a Casagiove: «Sei anni dopo gli diciamo grazie» http://www.vivicasagiove.it/notizie/quella-volta-che-gaetano-curreri-venne-a-casagiove-sei-anni-dopo-gli-diciamo-grazie/
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