Silenzio e compostezza. Sono state queste le sensazioni che hanno dominato i funerali della piccola Rosa De Biase, la bambina che non aveva compiuto tre anni che, martedì pomeriggio, è deceduta dopo essere stata investiva dallo scuolabus comunale dal quale la mamma aveva appena prelevato il fratellino. Ad officiare la celebrazione, alla presenza dei sindaci di Carinaro e Cesa (i paesi natali dei genitori), Annamaria dell’Aprovitola e Enzo Guida, con l’intero esecutivo carinarese, il vescovo di Aversa, monsignor Angelo Spinillo, che ha affermato: «Un evento che si pone al di fuori delle nostre logiche e la nostra mente si sente sconfitta». All’uscita della piccola bara bianca dalla parrocchia di Sant’Eufemia tanti palloncini bianchi lasciati volare in cielo e un grande prolungato applauso.
La Procura della Repubblica di Napoli Nord ha iscritto nel registro degli indagati per l’investimento mortale ad opera di una scuolabus della bimba di tre anni Rosa Di Biase, avvenuto a Carinaro, in provincia di Caserta, pochi giorni fa, la madre della piccola, il sindaco del paese Marianna Dell’Aprovitola, tre assessori, due dirigenti comunali e la collaboratrice scolastica che era a bordo del bus.
Silenzio e compostezza per l"ultimo saluto alla piccola Rosa, uccisa da uno scuolabus http://www.vivicasagiove.it/notizie/silenzio-compostezza-lultimo-saluto-alla-piccola-rosa-uccisa-uno-scuolabus/
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