Il 13 giugno 2013 scompare Mario Santoro, figlio del Cavaliere Michele, primo Sindaco di Casagiove negli anni della Ricostruzione post-bellica.
Mario, non volle mai, benché fortemente sollecitato, entrare nell’agone politico, il suo carattere riservato non gli impedì, però, di esprimere con chiarezza e, a volte, con durezza le sue opinioni. Lo avevano splendidamente segnato le idee del padre e l’insegnamento di Sandro Pertini.
Il papa, Cav. Michele Santoro, fu nominato Sindaco di Casagiove il 9 Giugno 1947. La città lo scelse, dopo l’annullamento della sua identità voluta dal fascismo. La seconda volta, il Cav. dovette affrontare un avversario molto potente, il Colonnello Giuseppe Castiello, proprietario terriero ed industriale della città. La sua fu una lotta assai ardua, il piccolo Davide sconfisse il gigante Golia: il figlio di un onesto e semplice operaio aveva sconfitto il padrone.
In questa epoca in cui c’è diffidenza verso i politici, considerati se non tutti corrotti intenti soltanto a perseguire i loro interessi, ricordiamo oggi due grandi uomini, due simboli della città di Casagiove, il Cav. Michele, politico rigoroso, sobrio, serio e mosso dalla passione e dall’entusiasmo e il figlio Mario, uomo dai grandi valori, gentile, onesto, concreto, coraggioso, persona con cui una stretta di mano valeva più di qualsiasi tipo di contratto, uomo di altri tempi con alle spalle una vita segnata da grandissimi sacrifici ad allo stesso tempo costellata da tantissime soddisfazioni personali sia sul lavoro che in famiglia, diventato grande conservando un’umiltà che lo ha sempre contraddistinto anche nei piccoli gesti quotidiani.
Accadde oggi. Tre anni fa scompare Mario Santoro, figlio del primo Sindaco di Casagiove http://www.vivicasagiove.it/notizie/accadde-oggi-tre-anni-scomparve-mario-santoro-figlio-del-primo-sindaco-casagiove/
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