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sabato 16 gennaio 2016

E" ufficiale: lo shunt non si farà

MADDALONI – C’eravamo dati appuntamento, per quanto concerne la questione shunt, al 15 gennaio. Oggi possiamo dire senza più dubbi, ansie o turbamenti, che Maddaloni ha vinto la propria battaglia. Il progetto dello shunt, che si proponeva l’orrendo tentativo di chiuderci in una cinta di cemento, con l’illusione del progresso, è stato definitivamente abbandonato. A renderlo noto è stato un comunicato stampa odierno del sindaco Rosa De Lucia.


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“Abbiamo evitato che Maddaloni venisse distrutta da un’opera che ne avrebbe modificato, per sempre, l’aspetto e lo sviluppo – ha dichiarato il primo cittadino – Ho sempre detto ‘no’ a questo scempio e alla possibilità di abbattere 40 abitazioni, immaginando una città divisa in due da nove chilometri di piloni di cemento”.


Il dato importante e per certi versi sorprendente è stato il fatto che in questa battaglia tutto il consiglio comunale, maggioranza ed opposizione, è stato unito nella lotta. Un fatto che come cittadini non può far a meno di coprirci d’orgoglio.


“Ringrazio i gruppi consiliari e la dirigenza del PD e di Calatia Libera con il presidente che hanno votato con la maggioranza la delibera che prevedeva lo stralcio dello shunt – ha aggiunto la De Lucia –  dimostrando di avere una grande attenzione e sensibilità su questo tema è di essere in grado di interpretare al meglio il ruolo di opposizione costruttiva superando steccati e barriere ideologiche”.


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Ora che il pericolo imminente è stato scongiurato si può anche discutere per trovare la soluzione meno invasiva per la linea alta capacità. “Non appena avremo gli atti da RFI e dal ministero sarà subito convocato un incontro con tutte le forze politiche di maggioranza ed opposizione allargato anche ai segretari di partito. Con tutti stabiliremo poi la convocazione di un ufficio di piano per discutere del problema relativo ai passaggi a livello e della proposta di presentata da RFI di innesto sulla linea storica. Questa città ha dimostrato di contare ed è riuscita a far comprendere il suo peso politico”.


Non possiamo che rallegrarci di questa notizia. Una notizia che, non posso non ammetterlo, mi ha rubato un sorriso di compiacimento; una notizia che ci dona una speranza: Maddaloni ed il suo popolo sono capaci ancora non solo di affrontare le battaglie, ma anche di vincerle. Un grande plauso va fatto a tutto l’organo comunale che ha saputo farsi compatto in un unico blocco. Domani si tornerà avversari, ma questo poco importa; oggi è festa, siamo felici, siamo maddalonesi.  



E" ufficiale: lo shunt non si farà http://www.vivicasagiove.it/notizie/e-ufficiale-lo-shunt-non-si-fara/

martedì 10 novembre 2015

Questione shunt: incontro decisivo?

La questione shunt, ovvero il progetto che prevede la costruzione di una nuova linea ferroviaria ad alta capacità che dovrebbe passare sul territorio maddalonese, torna ad essere all’ordine del giorno. Stamane infatti, in un comunicato stampa, il Sindaco Ing. Rosa De Lucia ha annunciato che l’incontro decisivo con i rappresentanti di RFI avrà luogo il 17 novembre 2015 a Roma, nella sala auditorium del palazzo di Ferrovie dello Stato. Nel frattempo si informano i cittadini che nel palazzo comunale di via S.Francesco d’Assisi è giunto il progetto definitivo dello shunt che, a giorni, sarà consultabile sul sito del comune.


“Sarà quella – dichiara il sindaco Rosa de Lucia – l’ultima occasione per far valere le ragioni di una città intera. Chiederemo, con forza, lo stralcio completo degli interventi previsti sul nostro territorio che rappresentano uno stupro vero e proprio per la città e proprio per questo abbiamo bisogno del sostegno di tutti, associazioni, comitati, consulte, singoli cittadini”.


Nell’incontro del 17 novembre quindi si sancirà il destino della nostra città, un destino che per noi, cittadini amanti della propria terra, non può essere che la modifica del progetto. Ci auguriamo però che, se l’incontro a Roma dovesse andare male, la lotta continuerà per altre vie. Qualora ciò avvenisse, come risponderà il popolo maddalonese? Saremo uniti, compatti, nella difesa delle nostre posizioni o saremo, come in altre occasioni è capitato, idioti accecati da diversi interessi? Siamo già a conoscenza della creazione di vari comitati anti-shunt, ognuno con un’associazione che vuole prevalere, quando poi basterebbe averne uno comune a tutti. Le divisioni sono delle crepe che faranno cadere ogni nostra battaglia. Per una volta, dimostriamo di essere maturi, di essere all’altezza di difendere la nostra città, il nostro futuro, i nostri figli.



Questione shunt: incontro decisivo? http://www.vivicasagiove.it/notizie/questione-shunt-incontro-decisivo/