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mercoledì 20 gennaio 2016

Maddaloni città democratica: sulla questione della ferrovia si va al referendum

MADDALONI – Il referendum è lo strumento più democratico da adoperare per effettuare scelte importanti, scelte che avranno delle ripercussioni sulla vita di un intero popolo. Memorabile rimane quello del 2 giugno 1946 che ha sancito, per la prima volta con il suffragio universale, quella che doveva essere la forma istituzionale della nuova Italia. Diciamo però che il referendum oggi appare ai più come un contentino che si dà al popolo, un illusione ottica della parvenza di potere decisionale che ogni cittadino crede di avere attraverso questo strumento. Le questioni importanti (pensioni, lavoro, economia) non sono mai sottoposte a questo strumento di democrazia, ma sono lasciate al “libero arbitrio” dei nostri rappresentanti.


A Maddaloni il referendum riprende vita, si orna della sua principale essenza di strumento puro di eguaglianza e libertà. Il comunicato stampa di ieri del sindaco Rosa De Lucia annuncia che nella prossima seduta di giunta sarà approvata la delibera per dar il via al referendum sulla questione della nuova linea ferroviaria. Il 16 gennaio avevamo già annunciato che lo shunt, ovvero il tentativo di rinchiudere Maddaloni in un catena di piloni di cemento, era fallito. Ieri il sindaco ha dichiarato che per trovare la soluzione più ragionevole alla questione della nuova linea sarà indetto un referendum a cui tutti i cittadini saranno chiamati per esprimere la loro posizione.


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“Dopo aver bloccato l’ipotesi di scempio della città, prevista dallo shunt – dichiara il primo cittadino – lasciamo ora la parola ai cittadini per decidere quale, tra le proposte alternative che Ferrovie Italiane elaborerà, sarà quella più idonea e meno impattante per Maddaloni. Riteniamo che il referendum sia un grande esercizio di democrazia e ci aspettiamo che i cittadini partecipino ai tavoli di lavoro o seguano le loro risultanze attraverso le notizie giornalistiche che daremo, per conoscere e valutare, approfonditamente, le proposte di Rfi.

Abbiamo grande fiducia nel senso civico dei nostri concittadini e, pertanto, non temiamo strumentalizzazioni di sorta. Ricordo che questa è la prima volta in assoluto, nella storia di Maddaloni, che un sindaco e la sua maggioranza decidono di coinvolgere, in modo determinante, la cittadinanza in una scelta strategica per lo sviluppo economico e sociale della città le cui sorti saranno segnate a vita da ciò che, oggi, si deciderà”.


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Naturalmente, essendo la questione assai complicata e tecnica, si terranno dei tavoli di lavoro durante i quali verranno analizzate tutte le possibili soluzioni al problema, attraverso le visioni dei vari progetti di Rfi. Soltanto dopo i tavoli di lavoro si potrà svolgere il referendum. E’ inoltre stato attivato un numero per informazioni sulle modalità di partecipazione a questi tavoli, il 329.45289786.


“Ritengo – conclude l’ingegnere – che questa sia una grande ‘chiamata alle armi’ anche per associazioni, comitati e movimenti aperti al dialogo e al confronto anche con la Consulta dell’Ambiente”.


E’ stata, senza ombra di dubbio, una decisione innovativa, ma al tempo stesso coraggiosa, quella del sindaco Rosa De Lucia. Il referendum, in questo senso, non è solo una “chiamata alle armi” per prendere una decisione, ma esso è anche il punto di partenza per un nuovo sviluppo di quel senso civico e di vicinanza alle istituzioni che in questa città è ormai sul punto di  scomparire. Una soluzione innovativa rispetto anche ai grandi referendum nazionali se vogliamo, perchè dà a tutti la cittadini la possibilità di informarsi con oculatezza sulla questione ostica su cui andranno a deliberare. Un esperimento che rende la nostra città all’avanguardia nello sviluppo non solo della democrazia ma della pubblica partecipazione, mettendola al di sopra di molte altre città dove le amministrazioni locali sono ancora figlie delle vecchia politica. A questi signori dico mi dispiace, ma oggi vince Maddaloni.



Maddaloni città democratica: sulla questione della ferrovia si va al referendum http://www.vivicasagiove.it/notizie/questione-ferrovia-maddaloni-si-prepara-al-referendum/

sabato 16 gennaio 2016

E" ufficiale: lo shunt non si farà

MADDALONI – C’eravamo dati appuntamento, per quanto concerne la questione shunt, al 15 gennaio. Oggi possiamo dire senza più dubbi, ansie o turbamenti, che Maddaloni ha vinto la propria battaglia. Il progetto dello shunt, che si proponeva l’orrendo tentativo di chiuderci in una cinta di cemento, con l’illusione del progresso, è stato definitivamente abbandonato. A renderlo noto è stato un comunicato stampa odierno del sindaco Rosa De Lucia.


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“Abbiamo evitato che Maddaloni venisse distrutta da un’opera che ne avrebbe modificato, per sempre, l’aspetto e lo sviluppo – ha dichiarato il primo cittadino – Ho sempre detto ‘no’ a questo scempio e alla possibilità di abbattere 40 abitazioni, immaginando una città divisa in due da nove chilometri di piloni di cemento”.


Il dato importante e per certi versi sorprendente è stato il fatto che in questa battaglia tutto il consiglio comunale, maggioranza ed opposizione, è stato unito nella lotta. Un fatto che come cittadini non può far a meno di coprirci d’orgoglio.


“Ringrazio i gruppi consiliari e la dirigenza del PD e di Calatia Libera con il presidente che hanno votato con la maggioranza la delibera che prevedeva lo stralcio dello shunt – ha aggiunto la De Lucia –  dimostrando di avere una grande attenzione e sensibilità su questo tema è di essere in grado di interpretare al meglio il ruolo di opposizione costruttiva superando steccati e barriere ideologiche”.


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Ora che il pericolo imminente è stato scongiurato si può anche discutere per trovare la soluzione meno invasiva per la linea alta capacità. “Non appena avremo gli atti da RFI e dal ministero sarà subito convocato un incontro con tutte le forze politiche di maggioranza ed opposizione allargato anche ai segretari di partito. Con tutti stabiliremo poi la convocazione di un ufficio di piano per discutere del problema relativo ai passaggi a livello e della proposta di presentata da RFI di innesto sulla linea storica. Questa città ha dimostrato di contare ed è riuscita a far comprendere il suo peso politico”.


Non possiamo che rallegrarci di questa notizia. Una notizia che, non posso non ammetterlo, mi ha rubato un sorriso di compiacimento; una notizia che ci dona una speranza: Maddaloni ed il suo popolo sono capaci ancora non solo di affrontare le battaglie, ma anche di vincerle. Un grande plauso va fatto a tutto l’organo comunale che ha saputo farsi compatto in un unico blocco. Domani si tornerà avversari, ma questo poco importa; oggi è festa, siamo felici, siamo maddalonesi.  



E" ufficiale: lo shunt non si farà http://www.vivicasagiove.it/notizie/e-ufficiale-lo-shunt-non-si-fara/

mercoledì 13 gennaio 2016

Maddaloni: terra di conquista

“Gli italiani, generosissimi in tutto, non sono generosi quando si tratta di pensare”


Carlo Emilio Gadda


MADDALONI – Ieri, 12 gennaio 2016, è arrivato in visita ufficiale al Villaggio dei Ragazzi “Don Salvatore d’Angelo” il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. Il Presidente è stato accolto all’interno della fondazione dal Consigliere Regionale On. Stefano Graziano che ha fatto gli onori di casa, pur essendo di Aversa. La visita è stata fonte di grande dibattito politico in quanto nessun rappresentante dell’amministrazione comunale, in primis il sindaco Rosa De Lucia, è stato invitato all’evento. Tutto si è svolto come se il villaggio fosse un mondo a parte estraneo alla realtà cittadina nella quale è cresciuto e si è sviluppato, una chiusura mentale ed amministrativa che ricorda molto la vecchia amministrazione dei legionari di Cristo. Molte sono state le dichiarazioni su questo insulto al popolo maddalonese.


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“E’ scorretto – dichiara il sindaco Rosa de Lucia – non aver invitato chi rappresenta l’intera città soprattutto in un polo d’accoglienza quale è il Villaggio dei Ragazzi. Non voglio entrare nella polemica degli inviti. Spero che il governatore De Luca, nella sua visita, abbia potuto vedere con i suoi occhi che realtà importante è quella della Fondazione. Spero si attivi subito per lo sblocco dei finanziamenti e che questa sua sensibilità si traduca anche in sostanza. Non posso rispondere sui temi perché, da non invitata, non ho potuto ascoltare le proposte di risanamento, sul bilancio, sul piano industriale e sugli obiettivi futuri. E’ grave che chi è istituzione non riconosca un’altra istituzione”.


“Ho appreso – continua il presidente del Consiglio Lombardi non invitato – che il generale Alineri avrebbe dichiarato di aver invitato solo chi poteva dare una mano al Villaggio. Se questa cosa fosse vera, ma spero di no, sarebbe una cosa gravissima. E’ davvero aberrante che le istituzioni non siano state rispettate, spero in un errore del cerimoniale”.


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A questo punto, possiamo dire che è impossibile pensare che ci sia stato un errore di comunicazione e di distribuzione degli inviti, sia perchè è diretta la dichiarazione del commissario Alineri, sia perchè l’ufficio stampa della Fondazione, nonostante le polemiche emerse, non ha inviato né una spiegazione né una comunicazione di scuse per il probabile “errore”. Anzi possiamo anche dire con certezza che su nostra richiesta di spiegazioni in proposito l’ufficio stampa ha ignorato completamente la nostra domanda.


Tutto quello che è accaduto ieri ci induce a delle conclusioni molto dure. Il Villaggio non è mai stato così lontano dalla città e dai progetti del suo fondatore che, nel corso della sua esistenza, è sempre stato in contatto e vicino all’amministrazione comunale. L’invito negato ai nostra rappresentanti è un’offesa non al sindaco, non ai consiglieri, ma a tutto il popolo maddalonese; un’onta che, cosa molto più grave, arriva dalla Regione e da una fondazione che i maddalonesi hanno sempre amato. Più direttamente essa rappresenta la sconfitta politica di Maddaloni. La nostra città è ormai diventata una terra di conquista, un bacino di anime credulone a cui chiedere voti in cambio di fumo; una città dove un cittadino di Aversa può venire e fare il padrone di casa. Quello che più colpisce è la dichiarazione del rappresentante del PD maddalonese Esposito che invita il sindaco a pensare di saldare il debito del comune verso il Villaggio. L’Esposito da maddalonese potrebbe per una volta allontanare anche la polemica politica in difesa dell’onore della città. Ma il problema è proprio questo: a Maddaloni gli interessi di parte prevalgono su quelli della città. Ed ecco che ci si piega ai potenti di turno vendendo Maddaloni al miglior offerente. Un’asta infernale e perpetuata che sta facendo sprofondare la città in uno stato comatoso. La dignità non esiste più, la fedeltà è ormai passata di moda. Si è pronti ad accusare, a puntare il dito, ma non a difendere l’interesse comunitario. Quando Rosa De Lucia era commissario della Fondazione, ogni giorno si pubblicavano attacchi, accuse, si invocavano le dimissioni, eppure con il sindaco sono state emesse sei mensilità. Voi direte che è un vostro dovere criticare una cattiva gestione della fondazione: io vi rispondo che avete ragione, ma non ho visto nessuno avviare, con la stessa foga e  con la stessa costanza, una campagna contro i Legionari di Cristo. Vi siete forse dimenticati chi ha gestito male le risorse. Ma andiamo avanti. Ora sono stati promessi 3 milioni di euro, cifra che però non è destinata al saldo degli stipendi. La divisioni sempre più marcate e non supportate da motivi ideali, ma dalle banali e futili rivalità quasi infantile hanno reso la nostra città debole, una novella “città aperta” alle incursioni dei pavoni di turno. Cosa dire di più. Concludo citando i versi del sommo poeta, il quale sicuramente perdonerà la modifica ai suoi memorabili versi:


“Ahi serva Maddaloni, di dolore ostello


nave sanza nocchiere in gran tempesta


non donna di province, ma bordello”



Maddaloni: terra di conquista http://www.vivicasagiove.it/notizie/maddaloni-terra-di-conquista/

sabato 9 gennaio 2016

Mauro Felicori in visita a Maddaloni

MADDALONI – Il Direttore della Reggia di Caserta, Dott. Mauro Felicori, nella giornata di oggi sarà in visita a Maddaloni. Ad annunciarlo è stato un festoso comunicato stampa del sindaco Rosa De Lucia.


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“Siamo onorati – dichiara il sindaco – di avere un ospite di eccellenza come il direttore della reggia di Caserta nella nostra città. Avremo modo di mostrargli le bellezze architettoniche e artistiche di cui Maddaloni è ricchissima”.


Il direttore Felicori sarà ospite della quinta edizione del Festival del cinema etnografico “IntimaLente”, che è partito ieri alle ore 10:00. “Un ringraziamento sentito e doveroso all’assessore Cecilia D’Anna e al presidente della Consulta della Cultura che hanno promosso e coordinato questa importante iniziativa” ha dichiarato il primo cittadino.


Il fatto che però più ci rende felici, spero che non me ne vorranno i membri della Consulta della Cultura e dello staff di “IntimaLente, è la visita, prevista per le 17:00 di oggi, del Dott. Felicori al Museo Civico di Maddaloni, dove ad accoglierlo ci sarà l’infaticabile Dott.ssa Maria Rosaria Rienzo con il suo gruppo di lavoro.


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Nella foto il Museo Civico di Maddaloni


Speriamo con tutto il cuore che la visita di una figura di prestigio come il Direttore della Reggia di Caserta al nostro museo civico possa aprire la possibilità di una profonda collaborazione tra i due istituti e di un futuro, turisticamente parlando, più proficuo per la nostra città.



Mauro Felicori in visita a Maddaloni http://www.vivicasagiove.it/notizie/mauro-felicori-in-visita-a-maddaloni/

venerdì 8 gennaio 2016

Nuovi arredi urbani in centro, continua il rinnovamento

MADDALONI – Dopo le opere eseguite lungo via Caudina, il rinnovamento, avviato dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Rosa De Lucia, ha oggi trovato attuazione in piazza Gen. Ferraro e nella piazzetta antistante la scuola elementare “Luigi Settembrini”. Ad annunciarlo è stato un comunicato stampa con la data di oggi.


“Il nostro – dichiara il primo cittadino Rosa de Lucia – è un piano ben preciso e scandito nel tempo che ha sapientemente utilizzato le risorse derivanti dai finanziamenti regionali con quelle, seppur scarse, a disposizione in bilancio e, infine, con le sponsorizzazioni. Abbiamo iniziato due anni e mezzo fa con l’emergenza buche, che tutti ricorderanno sulla quale si sono concentrati tutti i nostri sforzi nei primi mesi di mandato. Abbiamo proseguito con Via Libertà, Via Caudina ed ora il centro storico che troverà un nuovo appeal con le panchine che stiamo installando in queste ore insieme ad i nuovi cestini per i rifiuti, già posizionati”.


Dopo la collocazione dei nuovi arredi, sempre in piazza Ferraro, saranno effettuati nuovi lavori per il rifacimento delle aiuole e la risistemazione degli spazi e dei marciapiedi; tutto questo sarà possibile anche grazie alla delibera del consiglio comunale che ha riattivato, grazie agli introiti della Tasi, il servizio di manutenzione.


I prossimi interventi di manutenzione saranno effettuati nelle zone di via Napoli, della fiera settimanale e di via Mercorio.


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“Con questi importanti segnali – conclude l’ingegnere – continuiamo a ridare dignità alla città e a renderla più bella e ordinata. Il nostro è un lavoro costante che registra un trend assolutamente positivo. Siamo naturalmente attenti alla pubblicazione di eventuali nuovi bandi da parte della Regione Campania o del Governo che ci troveranno, come sempre pronti a proporre importanti interventi sul territorio”.


Non si può far a meno di dire che qualcosa, nonostante le critiche e i dissapori, politici e no, si sta muovendo. Erano anni che gli arredi urbani vessavano in una condizione penosa; con pazienza, a piccoli passi, Maddaloni sta trovando un nuovo restyling. Chiunque affermi il contrario o è ceco o è ottuso. I problemi ce ne sono, ovviamente, ma credo che ammettere le cose giuste sia una conquista non solo del singolo ma di tutta la comunità. Una cosa che l"”èlite” maddalonese non ha ancora compreso.



Nuovi arredi urbani in centro, continua il rinnovamento http://www.vivicasagiove.it/notizie/nuovi-arredi-urbani-in-centro-continua-il-rinnovamento/

mercoledì 23 dicembre 2015

Nuovo Puc: delibera pronta

MADDALONI – Le forze politiche di maggioranza hanno approvato il nuovo PUC per la città. A renderlo noto è stato un comunicato stampa di ieri 22 dicembre. Nella seduta dell’Ufficio di Piano, voluta ed organizzata dall’Assessore alle Piccole Opere ed allo Sviluppo Urbano Ing. Giuseppe d’Alessandro, è stata elaborata ed approvata la bozza della delibera che verrà posta all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale.


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Ad approvare la bozza, come già detto, sono state le sole forze di maggioranza, mentre quelle d’opposizione hanno disertato la seduta, dimostrando poca coerenza e determinazione.


“Mentre gli altri criticano – dichiara il sindaco Rosa de Lucia – noi realizziamo fatti concreti; sono contenta che la mia maggioranza non si sia impantanata in sterili polemiche ma, al contrario, abbia continuato in modo silente a lavorare per il raggiungimento di obiettivi importanti dimostrando una compattezza granitica ed un grande senso di responsabilità rispetto ai destini futuri della nostra città”.


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Grande compiacimento per l’Ing. Giuseppe d’Alessandro che ha dichiarato:“Ringrazio i gruppi di Forza Italia, Terra Mia, Priorità Città, Per Maddaloni, Maddaloni Futura, Movimento Popolare per Maddaloni e Fare per Maddaloni che, ancora una volta, hanno dimostrato unità d’intenti condividendo gli indirizzi del Puc che andrà a ridisegnare il profilo urbanistico e sociale della città”.


A breve vi daremo notizie più dettagliate riguardo al nuovo PUC.



Nuovo Puc: delibera pronta http://www.vivicasagiove.it/notizie/nuovo-puc-delibera-pronta/

domenica 20 dicembre 2015

"Il Natale: dal paganesimo al cristianesimo": al via la mostra

MADDALONI – Il Natale è ormai vicinissimo. Ognuno di noi oltre organizzare le feste con le proprie famiglie presta attenzione agli eventi che questa data cruciale, per i credenti e no, porta con se. In questa forsennata ricerca va inserito, a giusto titolo, anche la mostra che è stata inaugurata ieri, presso il Museo Civico di Maddaloni dal titolo “Il Natale: dal paganesimo al cristianesimo”.


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Un allestimento suggestivo che ha voluto aprire un fascicolo d’indagine su quelle che sono le origini della festività che noi celebriamo come il Natale. Il filone di questo straordinario percorso muove i passi dal culto del dio Mitra, che si diffuse nell’impero romano a partire dal I sec. a.C., e fu un culto ristretto soprattutto ai militari ed agli amministratori, dove i neofiti dovevano fare un percorso di iniziazione molto complesso. La festività principale del dio Mitra cadeva nel solstizio d’inverno, nascita del dio, ed è proprio per questo motivo che questa data è stata adottata anche dal cristianesimo per celebrare la nascita di Cristo.


Prima di visitare l’allestimento si è svolta la conferenza di presentazione, alla quale erano presenti oltre alla Direttrice del Museo Dott.ssa Maria Rosaria Rienzo, il sindaco Ing. Rosa De Lucia, l’Assessore alla Cultura Dott.ssa D’Anna, e il Presidente della Consulta della Cultura Dott. Daniele Napolitano.


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“Il museo ha affrontato un momento difficile – ha dichiarato il sindaco –  ma grazie al lavoro della Dott.ssa Rienzo ed all’apporto di giovani volenterosi, sta andando avanti con le proprie iniziative”. “Questa mostra – ha continuato il primo cittadino – è molto interessante non solo per i fatti storici presentati ma anche per come dalla diversità possa nascere l’integrazione”.


Ha preso poi la parola l’assessore alla Cultuta Dott.ssa D’Anna che ha espresso la propria vicinanza al museo civico:”Possiamo dire che il museo è salvo, ma per mantenerlo vivo chiedo a tutti quelli che credono nella cultura di scendere in campo per farlo ripartire”.


Il Presidente della Consulta della Cultura Dott. Daniele Napolitano ha voluto dare una speranza a tutti gli intervenuti citando “il Decreto Legge Colosseo del Ministero che ha dato ai musei l’attributo di beni essenziali per la società”. Il Presidente ha poi ringraziato la Dott.ssa Rienzo per l’egregio lavoro svolto.


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Un immagine di Mitra (Riproduzione)


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Il dipinto murale che raffigura Mitra nell’atto di sgozzare il toro (Mitreo di Santa Maria Capua Vetere) 


L’ultima ad intervenire è stata proprio la Dott.ssa Rienzo che ha fatto una panoramica del culto mitraico. La Direttrice ha voluto porre i propri sinceri ringraziamenti al suo staff: al dipendente instancabile Giuseppe Corazza e alla factotum del museo, la volontaria Rosanna Di Stora, studentessa in storia dell’arte. La Rienzo ha poi voluto ringraziare altre persone che hanno contribuito materialmente alla realizzazione della mostra: Alfredo Caturano dell’UMAC per gli effetti speciali ed Alfredo Borbone per le colonne per la riproduzione del tempio.


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La natività inserita nei resti di un mitreo (Ricostruzione)


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Santini dell’800 e del 900


E’ stata una mostra interessante, che attirava senza dubbio la curiosità dei visitatori. L’unica pecca di ieri sera è stato il pubblico: pochi gli intervenuti, nonostante la materia stimolante della mostra. Il motivo di questo scacco è da ricercarsi nei vari eventi che si sono svolti ieri e che hanno distolto, a causa di attività più leggere, molti dei possibili visitatori. Questo fatto ci fa interrogare su quello che è il problema, totalmente maddalonese, che sorge ogni qual volta c’è una ricorrenza: tanti eventi di simile natura organizzati da diverse associazioni. Basta pensare a tutti i concerti natalizi che in questi giorni si stanno susseguendo, per capire che a Maddaloni non c’è unità, né di intenti né di pensiero. Manca purtroppo un organo al di sopra delle associazioni e degli enti che stabilisca un unico programma, radicato in diverse tipologie di manifestazioni divise in giorni ed in orari diversi. Solo in questo modo si può impedire che eventi come la mostra di ieri culminino in una serata dedicata a pochi eletti e che Maddaloni passi davanti all’opinione pubblica come una realtà dove l’interesse dei singoli è al di sopra di quello della città.



"Il Natale: dal paganesimo al cristianesimo": al via la mostra http://www.vivicasagiove.it/notizie/il-natale-dal-paganesimo-al-cristianesimo-al-via-la-mostra/

giovedì 17 dicembre 2015

Questione Interporto: reso noto il piano di rilancio

La questione Interporto sta per essere risolta. Nel pomeriggio di oggi 17 dicembre è stata resa nota la delibera di giunta che dà il via libera alla realizzazione dello svincolo dell’A30. Ad annunciarlo è l’ufficio stampa del sindaco Rosa De Lucia: “La delibera approvata questo pomeriggio – dichiara il primo cittadino – rappresenta un evento epocale per la città di Maddaloni. Finalmente con la realizzazione dell’A30, arriveranno su questo territorio investitori che potranno ridare nuova linfa vitale allo sviluppo economico e alla crescita soprattutto in termini di occupazione”.


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Il 22 di questo mese tale decisione sarà ratificata in un atto formale sottoscritto dal Comune, dalla Regione, e dal Ministero dei Trasporti. Il passo successivo prevede una duplice manovra volta a garantire non soltanto un inserimento di manodopera esclusivamente maddalonese nei lavori per la realizzazione, ma anche un piano di intervento per l’attrazione di imprese, anche in vista dell’approvazione del PUC. “L’obiettivo è quello di stabilizzare la situazione lavorativa esistente e di allargare, con il passare del tempo, la forbice di intervento per aumentare i livelli occupazionali”.


Il sindaco apprezza il lavoro del suo staff e la mentalità vincente e determinata di tutta la giunta:”Su questi argomenti – dichiara la De Lucia – non accettiamo strumentalizzazioni di alcun genere: abbiamo lavorato sin dal nostro insediamento, a testa bassa, per ottenere questi risultati e ne andiamo fieri. Pensiamo che dopo due anni di emergenze, adesso, cominciamo ad immaginare la città del domani fatta di sviluppo e lavoro”.


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Apprezzamenti per il lavoro profuso su questa vicenda sono giunti già nella giornata di ieri, a via di comunicato, da parte del gruppo politico “Per Maddaloni”, capitanato dal consigliere Giancarlo Vigliotta. “Il merito del nostro sindaco – dichiara il consigliere Vigliotta – è quello di essere stata in grado di sedere intorno a un tavolo tutte le parti interessate, dalla proprietà ai sindacati ai lavoratori che hanno potuto seguire passo dopo passo l’evolversi della trattativa. La nostra più grande soddisfazione è che i lavoratori di Maddaloni si sono riappropriati della dignità lavorativa che avevano perso da tempo”.


Contemporaneamente il consigliere Vigliotta propone anche un nuovo tavolo di concertazione per risolvere il problema dell’ampliamento del complesso interportuale, che dovrà avere come unico ed essenziale scopo l’elaborazione di un documento comune sottoscritto dai rappresentanti del Comune di Maddaloni, del Comune di Marcianise, della Regione Campania, e dalla proprietà. Il raggiungimento di un simile accordo è di cruciale importanza se si pensa ai finanziamenti che, in un futuro non troppo remoto, saranno indirizzati all’Interporto. L’ammontare di queste somme sono state rese note proprio dal comunicato del consigliere Vigliotta:”4 milioni e 800mila per la realizzazione della strada di collegamento tra l’Interporto e l’uscita del casello A30 di Maddaloni; 13 milioni e 200mila per la presa e raddoppio e del relativo sottopasso ferroviario e 3 milioni e 600mila per il programma Ulisse II della Regione Campania”.


Aspettando ovviamente l’inizio dei lavori, la realizzazione dello svincolo per l’A30 resta ancora un’opportunità per uno sviluppo socio-economico della nostra città; un’opportunità per un miglioramento delle condizioni finanziarie dell’Interporto e per un suo rilancio nel mercato del terzo millennio; una speranza in un futuro migliore in cui non sia necessario lasciare il proprio paese e la propria famiglia per andare a lavorare. Si rimane stupiti da come la storia possa ripetersi nel corso dei secoli e da come le speranze di oggi siano le stesse di 70 anni fa.



Questione Interporto: reso noto il piano di rilancio http://www.vivicasagiove.it/notizie/questione-interporto-vicina/