Vincenzo D’Allestro, 46 anni, una delle nove vittime italiane trucidate ieri dal commando dell’Isis in un bar di Dacca (Bangladesh) frequentato da occidentali, era originario di Piedimonte Matese, e si era trasferito ad Acerra (Napoli) nell’ottobre del 2015. Nato a Wetzikon, in Svizzera, D’Allestro era nel locale dove è avvenuta la strage in compagnia di un’altra delle vittime italiane, Nadia Benedetti, che nella capitale ha un negozio. D’Allestro era sposato con Maria Assunta Gaudio, che lo seguiva ovunque, e non avevano figli. Vincenzo era un manager di un azienda tessile di Napoli e lavorava spesso con i paesi esteri, era molto conosciuto e apprezzato a San Potito. Oggi a San Potito Sannitico era in programma “La Festa del Grano” ma, in segno di lutto per la scomparsa del concittadino, il sindaco Francesco Imperadore ha rimandato i festeggiamenti.
Casertana una delle vittime di Dacca: Vincenzo D"Allestro era di San Potito http://www.vivicasagiove.it/notizie/casertana-delle-vittime-dacca-vincenzo-dallestro-san-potito/
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