Al setaccio dei carabinieri le telecamere sistemate nei vari posti della città
CASAGIOVE. Si contano e sono troppi i furti nella piccola cittadina di Casagiove. Commercianti nel mirino della microdelinquenza, ma anche residenti privati, che iniziano a lamentare preoccupazione e paura di restare all’interno delle loro abitazioni. E i carabinieri, anche in questi giorni, stanno passando al setaccio le telecamere private, piazzate dai negozianti nei pressi dei locali commerciali, ma anche dai condomini fuori i propri spiazzali. Le indagini mostrano sempre le stesse riprese. Un’auto di grossa cilindrata, probabilmente un’Audi, di colore scuro; un gruppo di almeno quattro persone che agisce all’unisono; i delinquenti sono vestiti con tute bianche, tipo quelle utilizzate dalla scientifica. La targa dell’autovettura utilizzata è parzialmente coperta. Sono armati solo di ferri del mestiere: in particolare, piedi di porco. Aprono con estrema maestria i protonici di ingresso. Le vetrine dei negozi le sfondano. Facendo sicuramente un grande baccano, ma riuscendo a farla franca. A non farsi sentire. In qualche caso, soprattutto quando il colpo è messo a punto nei confronti dei negozi, sono stati visti e sentiti. Riescono però a scappare prima dell’arrivo dei carabinieri e della polizia. Scappano. Facendo perdere ogni traccia. L’identikit del gruppo resta un mistero. Non un volto, non un indizio che possa contribuire a seguire una sola pista. E così l’inchiesta si divide in più fronti. Che sia un gruppo di nomadi del napoletano, è l’ipotesi più probabile. Ma che si tratti di persone del casertano, insospettabili, è l’altra ipotesi al vaglio degli inquirenti.
Furti, nel mirino insospettabili del posto http://www.vivicasagiove.it/notizie/furti-nel-mirino-insospettabili-del-posto/
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