martedì 22 marzo 2016

Bruxelles sotto assedio, arriva la rivendicazione degli attentati: "Siamo stati noi"

Due esplosioni si sono verificate poco prima delle 8 di stamattina all’aeroporto Zaventem di Bruxelles. Lo scalo è stato immediatamente evacuato, nessun volo può partire o arrivare sulle piste d’atterraggio. La procura federale del Belgio ha confermato il primo bilancio delle vittime, riportato da diversi media locali: sono almeno 11 i morti nella doppia esplosione, 81 invece i feriti.


Testimoni dicono di aver visto del fumo salire dalla struttura, mentre l’emittente Rtbf riporta che le esplosioni, molto forti, sono avvenute prima delle 8. Il quotidiano belga Le Soir scrive che la prima esplosione, stando al racconto di alcune persone presenti nello scalo, è avvenuta nella zona delle partenze. Qualche secondo dopo un’altra esplosione ha colpito la zona degli arrivi, mandando in frantumi le vetrate e riempiendo di fumo tutta l’area.


A Bruxelles si trovava anche il segretario della Lega Nord Matteo Salvini, che ha riferito all’Ansa quanto accaduto: “La polizia mi ha bloccato a poca distanza dall’aeroporto, dove a minuti avrei preso un aereo per l’Italia. Stavo andando proprio alla sala partenze dell’aeroporto di Bruxelles per tornare in Italia quando sono stato bloccato e rimandato indietro dalla polizia. Qui intorno c’è un grande caos”. Secondo diversi testimoni citati dai media locali belgi, prima delle due esplosioni avvenute stamattina all’aeroporto di Bruxelles Zaventem una persona avrebbe gridato qualcosa in arabo e poi sarebbero stati uditi degli spari. La rete pubblica belga Vrt ha riferito che l’attentato terroristico all’aeroporto internazionale di Bruxelles è stato un “attacco suicida”, opera di almeno un kamikaze, ipotesi confermata dalla procura federale belga. Un kalashnikov è stato trovato all’aeroporto Zaventem, dove sarebbe stato rinvenuto anche un ordigno inesploso.


La capitale belga è stata colpita una seconda volta, dopo le esplosioni nell’aeroporto Zaventem: intorno alle 9 un nuovo boato è stato avvertito alla stazione metropolitana di Maelbek, nel cuore del quartiere che ospita l’Europarlamento. Secondo il quotidiano belga Le Soir, tutta la metro di Bruxelles è stata chiusa e la stazione centrale evacuata. All’uscita della metro sono numerose le persone stese a terra ferite. Yvan Majeur, Sindaco di Bruxelles ha detto che nell’esplosione alla stazione di Maalbeek sono morte 20 persone e 106 sono rimaste ferite.


L’agenzia Amaq, media vicino all’Isis, ha riferito che l’organizzazione terroristica ha rivendicato gli attentati di Bruxelles. “L’Isis promette altre operazioni in Europa”, è la minaccia contenuta nel testo della rivendicazione degli attacchi di Bruxelles. E’ stata rilanciata attraverso l’Amaq News Agencys. “In un comunicato pubblicato sulla piattaforma Telegram, Daesh afferma che questa operazione si è basata su una pianificazione e attuazione a grande velocità senza però fornire dettagli sull’operazione” scrivono siti egiziani che citano Amaq.


I DATI DELLA FARNESINA


Fonti locali fanno sapere che le vittime sono salite ora a 34, i feriti sarebbero oltre 130. Tra questi, ha confermato la Farnesina, ci sono anche italiani. Ancora sconosciuta l’identità dei nostri connazionali coinvolti.


La Farnesina è a lavoro per tutte le operazioni del caso. Intanto è arrivato il promo commento del Capo dello Stato Sergio Mattarella: “Gli ultimi, gravissimi attentati di Bruxelles confermano tragicamente che l’obiettivo del terrorismo fondamentalista è la cultura di libertà e democrazia. Esprimo il mio cordoglio per le vittime e la più decisa condanna per gli esecrabili atti di violenza». Lo afferma, in una nota, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, secondo il quale «va ribadita la ferma convinzione che la risposta alla minaccia terroristica deve trovare saldamente uniti i Paesi dell’Unione Europea. Occorre affrontare questa sfida decisiva con una comune strategia, che consideri la questione in tutti i suoi aspetti: di sicurezza, militare, culturale, di cooperazione allo sviluppo. In gioco ci sono la libertà e il futuro della convivenza umana»



Bruxelles sotto assedio, arriva la rivendicazione degli attentati: "Siamo stati noi" http://www.vivicasagiove.it/notizie/bruxelles-assedio-arriva-la-rivendicazione-degli-attentati-stati/

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