venerdì 27 maggio 2016

Libretto e atto di proprietà, cambia tutto. Ecco cosa bisogna avere in auto per essere in regola

Il Pra ci ripensa e fa un passo indietro sul Certificato di proprietà digitale. Il brusco stop alla riforma del Pubblico Registro Automobilistico arriva su uno degli aspetti più importanti e interessanti per gli automobilisti: la dematerializzazione dei documenti cartacei.


In realtà si tratta di un dietro-front solo parziale dal momento che l’annullamento della circolare dell’ACI che non consentiva al titolare dell’auto di avere anche il vecchio certificato cartaceo su richiesta lascerà in vigore la doppia opzione per i cittadini. Tuttavia la semplice attestazione di presentazione di formalità, in determinati casi, potrebbe non essere sufficiente.


Gli automobilisti potranno continuare a ottenere, se lo richiederanno, anche il vecchio certificato di proprietà auto in formato cartaceo grazie all’intervento del Tar Lazio che ha annullato, di fatto, la fusione tra il libretto e quello che un tempo era chiamato il foglio complementare in un unico documento


La rivoluzione della circolare dell’Aci, aveva introdotto il nuovo sistema di certificazione della proprietà del veicolo, attraverso la ricevuta di avvenuto espletamento di tutte le formalità, contenente un codice di accesso per la sola visualizzazione del detto certificato di proprietà. Ma il Tribunale Amministrativo ha ritenuto che tale attestazione non è per niente idonea ad attestare lo stato giuridico del veicolo come invece garantisce il certificato di proprietà cartaceo.


La semplice attestazione di presentazione di formalità – come illustrato dal sito LaLeggepertutti.it – potrebbe non essere sufficiente a costituire un valido documento di proprietà, non assolvendo alla funzione certificativa dello stato giuridico del veicolo in quanto si tratta di una semplice ricevuta delle formalità burocratiche eseguite, priva della maggior parte dei dati presenti negli archivi del PRA.


La legge impone agli uffici del PRA di rilasciare il certificato di proprietà al momento della prima iscrizione del veicolo e di ogni altra successiva formalità, sospeso dalla circolare dell’Aci.


Il consiglio dunque è quello di farsi stampare anche il vecchio documento cartaceo. La semplificazione del Paese tramite digitalizzazione della burocrazia può attendere.



Libretto e atto di proprietà, cambia tutto. Ecco cosa bisogna avere in auto per essere in regola http://www.vivicasagiove.it/notizie/libretto-atto-proprieta-cambia-cosa-bisogna-auto-regola/

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