venerdì 11 dicembre 2015

De Matteis (M5s) spiega in un video perché la Tari costa ai sannicolesi 4.800.000 euro

SAN NICOLA LA STRADA – Sta spopolando sul web un video del portavoce del Movimento 5 Stelle al Consiglio comunale Federico De Matteis che, con fare chiaro e preciso, ma assolutamente comprensibile a tutti, spiega come mai i cittadini sannicolesi pagano una fra le tasse sui rifiuti (la cosiddetta TA.RI.) più care della Campania. “Lo scopo del Video in oggetto” – ha affermato De Matteis da noi contattato – “è di veicolare due punti fondamentali: il primo è di come venga gestito il servizio rifiuti nella nostra Città ed il secondo se tale servizio sia migliorabile in termini di  abbattimento dei costi che gravano unicamente sui cittadini (TAssa RIfiuti) e dell’impatto ambientale. Il Video ha carattere divulgativo quindi non si dilunga in spiegazioni tecniche troppo approfondite che avrebbero senza dubbio aumentato la durata dello stesso ed appesantito il messaggio. Tuttavia, si citano dati ed importi verificabili in base ad atti amministrativi pubblici come il piano finanziario per il Servizio Gestione Rifiuti allegato alla Delibera del Commissario nr. 9 del 27 gennaio 2015. In sostanza” – ha aggiunto il pentastellato – “si spiegano i passaggi dalla raccolta al trasferimento fino allo smaltimento dei rifiuti Solidi Urbani divisi in indifferenziato, FORSU e ingombranti, Carta e cartone, Vetro, plastica e metallo, RUP e RAEE. In definitiva si cerca di spiegare che il costo della TARI, che per il 2014 è pari a 4.480.000 euro (cifra assolutamente insostenibile per le migliaia di famiglie sannicolesi), può essere abbassato migliorando la raccolta differenziata ossia diminuendo le tonnellate di indifferenziato che vengono conferite alla GISEC che al momento all’anno ci costa oltre 1.000.000 di Euro. Come fare? non mischiando i rifiuti ma differenziandoli in maniera corretta. Per fare questo L’amministrazione deve mettere i cittadini in condizione di fare il loro dovere e deve controllare la ditta che cui è affidata la raccolta affinché  anch’essa svolga il suo dovere in maniera ottimale senza mischiare i diversi tipi di rifiuti, la ditta deve rispettare il contratto ed i cittadini devono comportarsi in maniera civile. Se tutti e tre questi attori fanno la loro parte fino in fondo” – ha, infine concluso De Matteis – “tutta la comunità avrà dei benefici”. Nel suo intervento De Matteis ha denunziato come il Comune di San Nicola la Strada sia costretto a pagare alla Provincia di Caserta ben 1.000.000 di euro per il solo motivo che non ha rispettato i limiti imposti dal Governo che aveva stabilito che i Comuni avrebbero dovuto raggiungere, già da anni, il 65 per cento della raccolta differenziata. Cosa che non è avvenuta né con la consiliatura di Angelo Antonio Pascariello, né con l’ex Sindaco commissariato Pasquale Delli Paoli di Forza Italia, né, da giugno 2015 a tutt’oggi, dall’attuale Sindaco Vito Marotta. È vero che Marotta, a differenza dei precedenti due sindaci, ha già multato ben quattro volte la società aggiudicatrice dell’appalto della gestione dei rifiuti per non aver rispettato il Capitolato d’Appalto, ma, tuttavia, l’Assessore all’Ambiente Domenico Sortino, nonostante nostri ripetuti inviti, non è stato in grado (o non ha voluto) di dirci a quanto ammonta la raccolta differenziata da giugno 2015 ad oggi, dicembre 2015. Nessun report mensile è mai stato pubblicato sul sito istituzionale (come ogni Comune che fa della trasparenza il suo cavallo di battaglia) e neppure nel corso di un pour parler, sintomo che la raccolta differenziata staziona intorno al 30/40 per cento, così come avveniva con Pascariello e Delli Paoli. La quota di competenza per i Comuni che non hanno raggiunto il 50% di raccolta differenziata nel 2011, come è, appunto, nel caso del Comune sannicolese, è pari a 137,85 euro/tonnellata (più iva, se dovuta). La Regione Campania, attraverso l’Osservatorio Regionale Rifiuti (ORR), ha pubblicato i dati ufficiali e definitivi relativi alla raccolta differenziata dell’anno 2011. Come già avevamo annunciato, il Comune di San Nicola La Strada, con un dato certificato pari al 34,43 %, si è piazzato tra i bassifondi dei 104 comuni che compongono la provincia di Terra di Lavoro. Un dato che conferma ancora una volta il modesto impegno profuso nello sforzo di riciclare il più possibile. Nel 2014, invece, Pasquale Delli Paoli aveva certificato una raccolta differenziata pari al 47 per cento, comunque ben al di sotto del 65 per cento previsto dall’attuale normativa. Fra l’altro, il non aver raggiunto l’obiettivo previsto espone il Comune a pagare molto di più per lo smaltimento dei rifiuti, il tutto, naturalmente, a carico dei cittadini sannicolesi. Ci auguriamo che il consigliere Federico De Matteis riesca ad obbligare l’Amministrazione di sinistra-destra (PD-NCD) a pubblicare i report mensili relativi alla raccolta differenziata. I cittadini vogliono sapere e la sinistra, quando era all’opposizione, si è sempre spesa a favore della trasparenza ed ora invece…. ?



De Matteis (M5s) spiega in un video perché la Tari costa ai sannicolesi 4.800.000 euro http://www.vivicasagiove.it/notizie/de-matteis-m5s-spiega-in-un-video-perche-la-tari-costa-ai-sannicolesi-4-800-000-euro/

Nessun commento:

Posta un commento