venerdì 26 febbraio 2016

MY NATURE, il film documentario dell"artista casertano Simone Di Giacomantonio

Caserta non è solo cronaca nera e calcio ma è anche arte. Anzi è soprattutto arte. Dopotutto la città con la reggia più bella d’Italia non poteva esimersi dal prosieguo della tradizione artistica che da sempre la caratterizza. Oltre a cestisti e calciatori famosi ha infatti dato i natali a musicisti, attori, pittori, registi di spicco. Oggi Caserta è dotata di un folto sottobosco di artisti in attesa di essere messi in luce. Uno di questi è Simone Di Giacomantonio. Simone è un bravo pittore, scrittore e adesso protagonista di un film-documentario, ma più di ogni altra cosa è un grande uomo. Uomo sì, ma non da sempre. O meglio lo è sempre stato interiormente ma la natura gli ha giocato uno scherzo al momento della nascita, Simone infatti è nato con attributi femminili nonostante il suo animo fosse pienamente maschile. Questa condizione lo ha portato a soffrire moltissimo fin da bambino. Le prese in giro, l’obbligo di indossare grembiulini e vestitini rosa di certo non hanno giovato al suo spirito ribelle e alla sua indole da maschio. Non sentirsi accettati dalla società è uno dei drammi più tragici che un essere umano possa vivere e lui lo stava subendo giorno dopo giorno, anno dopo anno. Non riuscendo a farsi amare per quello che era si rifugiò nell’abbraccio dell’eroina trascorrendo un decennio indegno di lui. Ma Simone è forte e determinato, quindi facendo appello alla sua resilienza si riappropria della sua vita e piuttosto che continuare a drogarsi inizia a dipingere e a fare mostre. Questo è il primo passo della sua ricerca interiore visto che poco dopo, deciso a liberarsi della sua gabbia fisica, affronta il percorso che lo porta a diventare uomo al cento per cento. Fatto questo, comincia a vivere un periodo più normale: si fidanza, si laurea, inizia a lavorare. Per la maggior parte delle persone questi sono i massimi traguardi da raggiungere nella vita ma Simone non è una persona normale, è speciale. Si chiede: sono felice adesso della mia vita? E la risposta che si da è no. C’è qualcosa che lo opprime, la monotonia, la consuetudine, il perdere pezzi di sé per essere quello che la società si aspetta da ognuno. Simone non vuole rinunciare a se stesso per fare l’automa dello Stato. Gli esseri umani sono più che casa, lavoro e famiglia, sono esseri divini figli della natura, capaci di imprese straordinarie. Ed è questo che Simone vuole adesso. Ritrovare la sua identità di essere umano. Contro ogni “regola e logica” abbandona il posto fisso, la sua casa di Caserta e parte per l’Umbria. Gli sembra una regione più in sintonia con la sua natura, vi si stabilisce e finalmente riesce a liberarsi della seconda gabbia, quella delle convenzioni sociali. Vive a stretto contatto con la natura, lontano dal cemento, immerge i piedi nudi nella terra inondandosi di energia vitale. Qui si sente a casa, è più sereno. In questa condizione mentale di tranquillità comincia a scrivere il racconto della sua vita. È un racconto bellissimo, colmo di significati profondi e messaggi umani. Due registi, Massimiliano Ferraina e Gianluca Loffredo, lo leggono, se ne innamorano e decidono di farne un film. Ci vuole un anno per terminare le riprese ma il risultato finale è sorprendente. La pellicola riesce a evocare le stesse sensazioni del libro: leggerezza d’animo e profonda umanità. Il film, che si intitola “MY NATURE”, è prodotto da “Colibrì film” con la partecipazione di Fabio Baccigalupi, altro artista casertano e grande amico di Simone. Fabio ci aiuta a capire perché partecipare alla campagna di raccolta fondi lanciata da poco sulla piattaforma www.produzionidalbasso.com  e alla domanda: << Perché credi con tanta determinazione che è importante investire in questo progetto?>> Lui ha risposto così: <<Simone per me è un fratello, lo è sempre stato, pure quando si chiamava Simona, ma a prescindere da questo, lo ritengo una persona straordinaria con una storia molto significativa alle spalle. Una storia degna di essere raccontata, anzi urlata al mondo e che sicuramente darà forza a tutti quelli che stanno vivendo lo stesso dramma vissuto da Simone, ma anche a chiunque porti un fardello fisico o emotivo di cui vuole disfarsi. MY NATURE è un viaggio attraverso i luoghi e le persone conosciuti da Simone, me compreso. È un film-documentario zeppo di bellissimi messaggi che vanno diffusi a tutti i costi e io farò di tutto perché questo avvenga. Realizzare un film come questo non è facile e a questo proposito vorrei fare un appello a tutti coloro che leggono: “Stiamo raccogliendo fondi affinché il progetto possa concludersi ed essere distribuito nelle sale italiane e presentato ai festival del cinema internazionale. Pensate che in soli cinque giorni abbiamo raccolto metà della cifra che ci occorre. La stranezza è che gli estranei stanno donando più degli amici. Stiamo mettendo alla prova un bel po’ di gente e stiamo avendo belle sorprese ma anche qualche delusione. In realtà questa campagna di finanziamento può considerarsi a tutti gli effetti un esperimento antropologico. Se volete aiutarci potete fare una donazione sul sito www.produzionidalbasso.com/project/my-nature . A ogni donazione, anche minima, corrisponde una ricompensa. Andate a controllare e scegliete quella che più vi aggrada. In più potrete vedere il trailer del film, la storia e ricevere tutte le informazioni che volete. Inoltre cercate MY NATURE su Facebook e contribuite a diffondere il nostro messaggio d’amore facendolo vostro”. Detto questo vi ringrazio e vi aspetto al cinema>>. Concludiamo questo articolo con l’augurio che questo film sia presto nelle sale e facendo i complimenti a chi si impegna per ridare a Caserta e ai Casertani il giusto posto che gli spetta nel mondo. Sostenete My Nature. Sosteniamo l’arte in tutti i suoi aspetti.


Chiara Piscitelli



MY NATURE, il film documentario dell"artista casertano Simone Di Giacomantonio http://www.vivicasagiove.it/notizie/my-nature-il-film-documentario-con-lartista-casertano-fabio-baccigalupi/

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